L’Inps ha sospeso l’erogazione delle prestazioni a tutti coloro che non hanno invitato il modello Red relativo al 2009. Il provvedimento, illustrato nel messaggio 47 del 2 gennaio 2012, riguarda diverse tipologie di prestazioni legate al reddito, come assegni di invalidità, pensioni ai superstiti e integrazioni al minimo.

La decisione riguarda decine di migliaia di persone che, se non vogliono vedersi revocare in maniera definitiva il trattamento, devono presentare – entro 60 giorni dal 2 gennaio – i dati reddituali e le altre informazioni richieste.  

In Italia le persone che, anche per bassa o nulla capacità reddituale (propria e della famiglia) hanno diritto a un trattamento previdenziale o assistenziale sono circa 10 milioni, spiega questo articolo de Il Sole 24 Ore.

Tra loro ci sono i titolari di un assegno di invalidità o di invalidità civile, i pensionati sociali, i beneficiari di pensioni ai superstiti (indirette o di reversibilità) e tutti coloro che hanno pensioni integrate al minimo, trattamenti di famiglia (assegni familiari) e altre erogazioni assistenziali.