Gli svizzeri bocciano un referendum che mira a ridurre l’aliquota di conversione della pensione integrativa, rifiutando la proposta di ridurre dall’attuale 7% al 6,4% il tasso con cui si calcola la quota annua che viene percepita, ogni anno, dal capitale accumulato durante il lavoro.


La misura, secondo quest’analisi rappresenta una sconfitta per il governo e gli ambienti economici, rimandando nel tempo una riforma previdenziale comunque necessaria.
Per approfondire il funzionamento del sistema pensionistico elvetico consigliamo di leggere quest’articolo pubblicato giorni fa dal Sole 24 Ore,