Presso la Corte Costituzionale, attualmente, è in attesa di valutazione il ricorso presentato da alcuni dirigenti associati a Manageritalia contro la norma che penalizza, ingiustamente, i percettori di trattamenti pensionistici superiori a 3539,72 euro mensili lordi.

Intanto, oltre al tribunale di Vicenza (la cui decisione ha dato origine al ricorso alla Corte Costituzionale), anche i tribunali di Ancona e di Bari hanno ritenuto non irrilevante la questione di legittimità ai fini delle prosecuzione del giudizio e, di conseguenza, hanno rinviato le rispettive udienze, rafforzando la validità delle nostre convinzioni.

Ancora non è noto quando arriverà la sentenza della Corte Costituzionale che, ricordiamo, non è obbligata a pronunciarsi sulle eccezioni seguendo l’ordine cronologico in cui le vengono sottoposte.

E’ inoltre ipotizzabile che la Corte stia aspettando l’eventuale discussione della proposta di legge presentata alla Camera su iniziativa dell’Onorevole Mazzucca, che prevede la rimozione del blocco della perequazione e la graduale restituzione delle somme sottratte a tutti i pensionati colpiti dal blocco.

In ogni caso, lo studio legale Persiani che segue per conto di Manageritalia la vicenda, ha già pronta la memoria difensiva contenente le argomentazioni a sostegno della nostra richiesta e, ogni settimana, verifica l’eventuale fissazione della data di udienza.

Naturalmente, comunicheremo tempestivamente ogni prossimo sviluppo del caso.