Presso la Corte Costituzionale, attualmente, è in attesa di valutazione il ricorso presentato da alcuni dirigenti associati a Manageritalia contro la norma che penalizza, ingiustamente, i percettori di trattamenti pensionistici superiori a 3539,72 euro mensili lordi.
Intanto, oltre al tribunale di Vicenza (la cui decisione ha dato origine al ricorso alla Corte Costituzionale), anche i tribunali di Ancona e di Bari hanno ritenuto non irrilevante la questione di legittimità ai fini delle prosecuzione del giudizio e, di conseguenza, hanno rinviato le rispettive udienze, rafforzando la validità delle nostre convinzioni.
Ancora non è noto quando arriverà la sentenza della Corte Costituzionale che, ricordiamo, non è obbligata a pronunciarsi sulle eccezioni seguendo l’ordine cronologico in cui le vengono sottoposte.
E’ inoltre ipotizzabile che la Corte stia aspettando l’eventuale discussione della proposta di legge presentata alla Camera su iniziativa dell’Onorevole Mazzucca, che prevede la rimozione del blocco della perequazione e la graduale restituzione delle somme sottratte a tutti i pensionati colpiti dal blocco.
In ogni caso, lo studio legale Persiani che segue per conto di Manageritalia la vicenda, ha già pronta la memoria difensiva contenente le argomentazioni a sostegno della nostra richiesta e, ogni settimana, verifica l’eventuale fissazione della data di udienza.
Naturalmente, comunicheremo tempestivamente ogni prossimo sviluppo del caso.








Grazie del lavoro di aggiornamento per il “maltolto” 2008.
16 marzo 2010 alle 8:21 pmSperiamo che la Corte Costituzionale condivida le premesse alla proposta di Legge, degli Onn. Mazzuca e Cazzola: altrimenti si cadrebbe in un illecito amministrativo gravissimo.
E ricordiamoci bene che il provvedimento in itinere ci permetterebbe di recuperare la mancata Perequazione anche per il 2009, il 2010 e seguenti, venendo a costituire elemento compositivo stabile dei nostri trattamenti.
Vi sarei grato, se riuscissi ad avere da Voi, in E-mail, gli eventuali aggiornamenti sull’argomento.
Cordiali saluti.
Tullio Buliani – Firenze
@ Tullio,
17 marzo 2010 alle 5:59 pmper ricevere gli aggiornamenti sull’argomento da questo blog puoi iscriverti a un servizio gratuito attivabile registrandoti in questo sito: http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=PensioniManagerItalia&loc=en_US
Grazie della partecipazione, aspettiamo altri interventi, a presto.
Trovo anch’io che il blocco della perequazione 2008 sia stato assolutamente discriminatorio ed illeggittimo nella formulazione, soprattutto per il protrarsi dei suoi effetti su tutti gli anni successivi.
24 marzo 2010 alle 6:57 pmSperiamo che la Corte Costituzionale rimetta le cose a posto, anche se non si direbbe che abbia molta voglia di affrontare la questione.
Grazie a voi per tener viva l’attenzione sull’argomento.
Cordiali saluti
Nessun dubbio sulla vergognosa ingiustizia derivante dal blocco della perequazione 2008, ma se la Corte Costituzionale attende la discussione della proposta Mazzuca-Cazzola, e il Parlamento lascia la suddetta proposta in un cassetto (da più di un anno, ormai) è chiaro che la situazione resterà bloccata in eterno, e questo fa comodo a tutti (tranne che ai danneggiati).
31 agosto 2010 alle 9:43 amCordiali saluti