Riceviamo molti quesiti da parte di lettori che sono in procinto di conseguire i requisiti per poter ottenere la tanto sospirata pensione e che vorrebbero sapere quando potranno di fatto accedere al pensionamento.

Reputiamo, quindi, utile riepilogare le regole attualmente in vigore che si applicano alla generalità dei lavoratori dipendenti, privati e pubblici, salvo casi particolari soggetti ad una disciplina specifica come, ad esempio, gli insegnanti, per i quali è prevista un’unica decorrenza per il pensionamento, il 1° settembre di ciascun anno.

Per individuare il momento in cui si potrà accedere alla pensione, bisogna distinguere tra pensione anticipata per anzianità con meno di 40 anni di anzianità contributiva e pensione di vecchiaia o di anzianità liquidata con almeno 40 anni di contributi.

Nel primo caso sono infatti previste solo due decorrenze l’anno, le cosiddette “finestre” del 1° gennaio e del 1° luglio. Per le altre due tipologie di pensione, le finestre sono invece quattro anche se, come vedremo di seguito, due di esse (quelle del 1° luglio e 1° ottobre) possono essere utilizzate solo da coloro che hanno già compiuto 57 anni di età.

Per individuare la decorrenza della propria pensione è sufficiente fare riferimento alle seguenti tabelle:

La pensione decorre dall’apertura della finestra, purché la domanda sia stata presentata prima di quella data. In caso contrario, decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

Conseguentemente, chi, una volta raggiunti i requisiti per il pensionamento, dovesse decidere di continuare l’attività lavorativa, nel momento in cui cesserà di lavorare non dovrà attendere una delle decorrenze indicate in tabella per poter ottenere la pensione ma dovrà semplicemente aver cura di inviare la domanda in tempo utile in modo da ricevere la pensione già dal mese successivo a quello della cessazione dell’attività lavorativa.