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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 1° dicembre 2009 il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre scorso che fissa il valore definitivo per il 2009 e previsionale per il 2010 per l’adeguamento delle pensioni sulla base dei dati ISTAT.

Per l’anno 2010, la percentuale di aumento è stata fissata in via previsionale allo 0,7% e, sulla base della normativa attualmente in vigore, sarà applicata con le seguenti modalità:

  • per intero (0,7%), sull’importo di pensione non eccedente il quintuplo del trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore nell’anno precedente (458, 20 euro) e cioè sulla quota di pensione mensile che va da 0 a 2.291,00 euro);
  • per il 75% (corrispondente ad un adeguamento pari allo 0,53%), per l’importo eccedente il quintuplo del trattamento minimo.

Il decreto ministeriale stabilisce in via definitiva nella misura del 3,2% l’aumento di perequazione automatica per l’anno 2009, fissato in via previsionale al 3,3%, con conseguente applicazione da parte dell’INPS di un conguaglio relativo alla differenza di perequazione pari allo 0,1%.