Un tempo i pensionati italiani andavano a cercare casa sulla riviera ligure. I tedeschi e gli inglesi sulle coste dell’Andalusia. I francesi sulle coste del Costa Azzurra. E via dicendo…
Oggi, un’altra destinazione dal clima favorevole si aggiunge alla lista delle mete paradisiache dove stabilirsi per godersi la pensione: Mauritius.
Il piccolo stato insulare dell’Oceano Indiano, infatti, nell’ambito di un programma per incentivare gli investimenti immobiliari provenienti dall’estero, offre condizioni particolarmente vantaggiose a chi si trasferisce nei suoi confini senza svolgere attività lavorative.
Lo rivela un articolo pubblicato dal Sole 24 sabato scorso in cui si illustrano le speciali norme fiscali che accompagnano l’Integrated resort schemes, il piano di sviluppo immobiliare promosso dal governo nel 2002.
Gli stranieri che stabiliscono la propria residenza a Mauritius, non svolgono attività lavorative e versano in una banca locale almeno 40mila dollari l’anno (27mila euro) per tre anni, possono chiedere la residenza permanente nell’isola.
A questo punto godranno di un regime fiscale speciale: esentati dalle tasse di successione e di patrimonio, pagheranno un’imposta sui redditi dall’aliquota fissa del 15%. Per comprare casa dovranno versare un aliquota del 5% sul valore dell’immobile. Per venderla verseranno al fisco il 5% se il possesso è stato superiore a 5 anni; il 10% per periodi inferiori.
Un sistema davvero conveniente che potrebbe attirare molti pensionati in cerca di un buen retiro esotico e fiscalmente amichevole. Speriamo, comunque, che lo sviluppo edilizio di Mauritius sia equilibrato: i paradisi di cemento potrebbero non piacere ai pensionati di domani.











Carissimi,
1 dicembre 2009 alle 10:31sono un Vostro pensionato -pubblicitario dalla nascita (o quasi) e dopo decenni in Adv. presso le maggiori Agenzie mondiali sempre in viaggio per l’orbe – mi ha stuzzicato moltissimo il pensiero di uno spaparanzato vitaliazio oceanico a condizioni fiscali veramente allettanti.
Detto ciò, gli interrogativi che desidero porre sono:
- La cifra che l’INPS dovrebbe trasferire alle Mauritius è quella LORDA o quella NETTA ??
- Quale rimane il rapporto con il Fisco Italico?? (noto predatore forte coi deboli e debole coi forti)
- Come avviene il trasferimento finanziario ?
- Quali le pratiche burocratiche da attivare?
Ecco, chiariti questi dubbi, si passerà eventualmente all’analisi delle evoluzioni nella propria vita.
Grazie per l’attenzione e per una pronta risposta da qualche esperto
Giuseppe
@ Giuseppe,
innanzitutto grazie di partecipare al nostro dibattito semiserio sull’ipotesi di trasferirsi in paradisiache isole tropicali dopo la pensione!
Se davvero sei interessato ad andare, per conoscere le procedure sul trasferimento, cosa fare con l’Inps, il fisco e il governo dell’isola-stato e sbrigare tutta la burocrazia del caso ti consiglio di approfondire sul sito http://www.investmauritius.com (disponibile in lingua inglese, francese o cinese!) e di contattare i Consolati di Mauritius a Roma o Milano
(link http://www.mauritius-turismo.com/srv/contenuti/info.xtml)
Se poi davvero riesci a partire scrivici una cartolina come quelle di un tempo, faremo anche noi un sogno a occhi aperti pensando ad una alternativa di vita possibile.
Cordiali saluti e buona pensione!
1 dicembre 2009 alle 17:42Massimo Fiaschi
Buongiorno ho letto con interesse l’idea di trascorrere da pensionato il mio trasferimento abitativo alle Mauritius, anche perché sono già stato in quell’isola avendola girata tutta un posto vale l’altro è tutto un paradiso. Ed è da diversi anni che coltivo l’idea in me di fare questo passo e colgo l’occasione per porre delle domande: io come straniero posso acquistare un immobile o un appezzamento di terreno? Avendolo di mia esclusiva proprietà a tempo illimitato? Anche non avendo la cittadinanza del posto? Il mio eventuale trasferimento ha dei paletti annuali? Per essere sicuri di non prendere una cantonata al momento dell’acquisto quali sono le regole da seguire? Le eventuali tasse per l’immobile che si acquista sono da pagare in parte anche in Italia?
27 dicembre 2009 alle 12:44Grazie per l’input che mi avete dato, resto in attesa della risposta di un vostro esperto
Giuseppe
@Giuseppe: Per conoscere le norme che regolano le attività immobiliari in vigore nell’isola-stato e orientarti in materia di fisco e cittadinanza ti consigliamo di approfondire sul sito http://www.investmauritius.com (disponibile in lingua inglese, francese o cinese!) e di contattare i Consolati di Mauritius a Roma o Milano
(link http://www.mauritius-turismo.com/srv/contenuti/info.xtml)
Quando otterrai delle informazioni scrivici, così magari altri pensionati interessati a trasferirsi potranno condividere la tua esperienza.
12 gennaio 2010 alle 11:15ma sapete dare qualche notizia utile? dite sempre di informarvi sui siti, mamma mia che aiuto!!!!
30 gennaio 2011 alle 15:04Ho sempre pensato col pensionamento di cambiare anche se già vivo in una città di mare cmq mauritius è tra i luoghi prescelti, le domande che Vi son state rivolte interessano anche me detto ciò mi unisco al commento di Enzo. Saluti
27 febbraio 2011 alle 08:29