Cari colleghi,
Sono al mio terzo intervento. So che mi avete letto in tanti, e ne ho piacere, tuttavia non vi nego che mi aspettavo una maggiore partecipazione da parte vostra.
Intervengo nuovamente per ribadire alcuni miei pensieri:
- nonostante la cortese risposta dell’amico Fiaschi e il pensiero del nostro Presidente espresso sull’ultimo numero del Dirigente, io credo ancora che rincorrere un nuovo paniere sia un involontario ma apprezzato diversivo che noi offriamo alla politica per allungare i tempi.
- Ritengo che il nostro sindacato debba usare maggiormente la forza d’urto che è nel suo potenziale. Senza chiudersi in una torre d’avorio deve, con umiltà, collegarsi ad altri Sindacati, che vivono più o meno i nostri problemi.
Occorre scendere in piazza, scrivere ai giornali, forse anche al Presidente del Consiglio. Cercare complicità con politici seri, ex Dirigenti d’azienda (ce ne sono tanti) e che prendano accordi con noi e dichiarino in contesti pubblici, prima di qualsiasi elezione, i loro intendimenti a nostro favore.
A volte ci si illude che basti parlarne fra di noi per ottenere qualcosa.
- Deve essere chiaro che, per quanto ne discettino e scrivano costituzionalisti, Corte dei Conti, Consiglio di Stato e commentatori più o meno provveduti, togliere il 40% circa al potere d’acquisto di una pensione in 13 anni è un furto vero e proprio (è il mio caso).
-E provo grande vergogna di una politica che, volendo trovare un giustificativo alle sue unicamente demagogiche scelte trova conforto nell’interpretazione della Costituzione che, più o meno recita: “la sfera di discrezionalità del legislatore gli consente l’applicazione di certi provvedimenti in base alla necessità di una solidarietà più ampia verso l’intera collettività…..”
Capito cari colleghi? Il cerchio è chiuso.
E’ più facile togliere a noi per darlo agli altri!
Certo, sarebbe stato meno da applausi dalla piazza, per i nostri vari Governi,per esempio abolire le Province, elevare l’età pensionabile, equiparare quella delle donne, tagliare un po’ di quegli sprechi che sono sotto gli occhi di tutti a cominciare dagli esuberi della Pubblica amministrazione e dei Parlamentari!
-Faccio ancora un’ultima richiesta al Sindacato. Perché, chiedendolo a chi di dovere non quantifichiamo a quanto ammonta il risparmio che il Governo fa attraverso la mancata totale perequazione delle nostre pensioni?
Io sono rimasto ai 100 miliardi sparati dall’on.Benvenuto in non ricordo quale contesto. Scommettiamo che è molto di meno?
E con questo vi saluto.






ha il mio pieno appoggio dobbiamo unirci ed insistere controi quersti abusi .
16 giugno 2009 alle 12:57 pmCaro Livio,
16 giugno 2009 alle 2:59 pmcondivido la tua reazione di fronte alle uscite demagogiche dei nostri politici che ci vogliono far credere che non ci siano le risorse economiche per dare dignità alle nostre pensioni, quando gli sprechi di Stato sono sotto gli occhi di tutti.
Se la propensione al consumo dei lavoratori si è abbassata notevolmente quella dei pensionati rasenta livelli bassissimi. I nostri politici sono ciechi e sordi, non capiscono che trovare un accordo per aumentare salari e pensioni è fondamentale per far ripartire il Paese.
Ci domandi se sia stato mai quantificato il risparmio dello Stato per la mancata perequazione delle pensioni.
Ebbene secondo i calcoli effettuati da un nostro esperto qualche anno fa la differenza annua di spesa tra l’indicizzazione parziale attualmente prevista dall’ordinamento e l’indicizzazione piena è pari a circa 100 milioni di euro.
E’ una cifra cospicua, ce ne rendiamo conto ma, comunque sia, è un meccanismo che tutti i sistemi di Welfare in Europa garantiscono.
Caro Livio,
1 luglio 2009 alle 6:27 pmnon ho il piacere di conoscerti personalmente, ma mi trovi completamente solidale con quanto stai affermando. Io sono nella tua stessa situazione pensionistica e non posso che concordare quando affermi che il “Sindacato debba usare maggiore forza d’urto che è nel suo potenziale”.
Ieri il Ministro Brunetta ha affermato sul Corriere della Sera: che il potere di acquisto dei pensionati è rimasto invariato. Qualsiasi ulteriore commento mi sembre superfluo.
Cordialmente . Giancarlo Brusa