La cosiddetta “Riforma Maroni” (art. 1, comma 9, della legge 243/2004), ha introdotto una particolare forma di pensione di anzianità riservata alle lavoratrici dipendenti.
Tale norma, non modificata dalla successiva revisione dei requisiti per il pensionamento anticipato per anzianità operata dalla legge n. 247 del 2007, prevede, in via sperimentale fino al 2015, la possibilità per le lavoratrici di ottenere la pensione di anzianità con almeno 35 anni di anzianità contributiva ed un’età di almeno 57 anni, a condizione che optino per il calcolo della pensione secondo le regole del sistema contributivo.
Tale disposizione intendeva attenuare la penalizzazione che alle donne sarebbe derivata – se fosse entrato in vigore nel 2008 il cosiddetto “scalone Maroni” – dal drastico aumento dell’età per il diritto alla pensione di anzianità, che per le lavoratrici sarebbe coincisa con quella per il diritto alla pensione di vecchiaia.
Evidentemente il legislatore del 2007, pur avendo introdotto una certa gradualità nell’aumentare l’età pensionabile di anzianità, nell’esercizio della sua discrezionalità ha ritenuto opportuno lasciare alle lavoratrici questa ulteriore opzione.
Attualmente, i requisiti per il pensionamento anticipato per anzianità calcolato con il sistema retributivo sono (sia per donne che per gli uomini) pari a 58 anni di età e almeno 35 anni di anzianità contributiva, ma dal 1° luglio 2009 il requisito anagrafico sarà incrementato a 59 anni di età (con almeno 36 anni di anzianità contributiva) e rimarrà tale fino al 31 dicembre 2010.
Dal 1° gennaio 2011 il requisito anagrafico sarà invece pari a 60 anni e coinciderà, quindi, con quello riservato alle lavoratrici per il diritto alla pensione di vecchiaia. Resta invece sempre valido il requisito alternativo dei 40 anni di anzianità contributiva, indipendentemente dall’età.
Rivolgendosi ad un Patronato, quale è – ad esempio – l’ENASCO con il quale Manageritalia ha da tempo stipulato una convenzione a favore dei propri associati, è possibile avere un calcolo della liquidazione della pensione secondo le regole del sistema contributivo per verificare gli effetti di tale opzione che, nella maggior parte dei casi, comporta lo svantaggio di dar luogo ad una notevole riduzione dell’importo del trattamento pensionistico, e valutare, quindi, le azioni migliori da intraprendere.











ho 35 anni e sei mesi di contributi come impiegata di un’agenzia di assicurazioni, compio 56 anni a luglio 2009, ho chiesto a un sindacato del mio paese se è vero che all’età di 57 anni e cioè nel luglio 2010, posso andare in pensione con il sistema contributivo e mi hanno detto di no.Quindi quando indicato più sopra è solo uno scherzo?Se invece è vero che differenza c’è tra il sistema retributivo e quello contributivo?
22 giugno 2009 alle 20:58Vi prego di rispondermi
Vi ringrazio- Marcella
Gentile Marcella sono lieta di comunicarle che l’informazione da lei ricevuta non è esatta: in base alla normativa vigente, infatti, avrà sicuramente diritto alla pensione di anzianità calcolata con il sistema contributivo, con decorrenza dal 1°luglio 2010, lo prevede una disposizione della “riforma Maroni” (art.1, c.9 Legge n.243/04) non modificata dalla successiva legge n.247/07.
24 giugno 2009 alle 11:03Quanto alle differenze tra sistema retributivo e contributivo mi limito ad indicarle quella più rilevante ai fini delle sue scelte: il sistema contributivo dà luogo, nella maggioranza dei casi, ad importi pensionistici più bassi rispetti a quelli derivanti dal calcolo retributivo.
la ringrazio per la risposta, ora mi sento molto tranquilla, ma ho bisogno di un altro chiarimento. I 57 anni io li compio il 09/07/2010, la domanda dovrò farla quando?.La pensione la percepirò da luglio 2010 o da gennaio 2011? La ringrazio di tutto cuore.
25 giugno 2009 alle 04:42Marcella
Gentile Marcella, questa volta, purtroppo, devo leggermente deluderla: la sua pensione decorrerà dal 1°luglio 2011 e non dal 1°gennaio (quando lei starà per compiere 58 anni).
30 giugno 2009 alle 10:05Ciò in quanto, sia pure per appena 9 giorni, lei compirà i 57 anni nel secondo semestre del 2010 anziché nel primo.
La domanda di pensione (per la cui compilazione e presentazione potrà avvalersi dell’assistenza gratuita di un Patronato) va presentata entro il mese precedente la decorrenza della pensione.
Aggiungo, di mia iniziativa, che ove lo spostamento della decorrenza al 1°luglio 2011 –dovuto al gioco delle cd finestre di uscita- dovesse indurla a prendere in considerazione l’idea di attendere la possibilità di chiedere la pensione di vecchiaia, che le verrebbe liquidata con il più favorevole sistema di calcolo retributivo, anche in tal caso, pur compiendo i 60 anni il 9 luglio 2013 la decorrenza della pensione sarebbe spostata al 1° gennaio 2014 sempre a causa delle cd finestre.
pre.mo dr.Sorrentini, scusi se insisto, ma trattandosi di una legge particolare in favore delle donne lavoratrici, non si dovrebbe aspettare l’apertura delle finestre per percepire la pensione, perchè se dopo il compimento del 57 anno bisogna aspettare ancora, i benefici della legge si riducono e di parecchio e mi sembra giusta la sua osservazione che converrebbe aspettare la pensione di anzianità con il calcolo retributivo.
30 giugno 2009 alle 13:44La ringrazio se vorrà darmi un parere.
marcella
Pur condividendo le sue osservazioni sul piano umano, sul piano giuridico (che, purtroppo, è quello che conta) non posso che confermarle l’inderogabilità dell’applicazione, anche nel suo caso, della normativa che disciplina le “finestre”.
2 luglio 2009 alle 11:07ho compiuto 57 anni a maggio 2009 ho 1922 settimane di lavoro nel settore dell’agricoltura(bracciante agricola) mi hanno detto che non posso andare in pensione con la pensione di anzianità ti prego rispondimi
2 luglio 2009 alle 15:40angela
Gentile Signora Angela,
3 luglio 2009 alle 14:21possiamo confermare, in base alle informazioni ricevute, che allo stato attuale lei non ha i requisiti per il pensionamento anticipato per anzianità , sia se l’attività lavorativa è stata svolta con un contratto di lavoro dipendente e, a maggior ragione, se invece si è trattato di un rapporto di lavoro autonomo, per il quale il requisito anagrafico per il pensionamento è maggiorato di un anno.
Tuttavia, per avere informazioni più precise sul momento in cui potrà richiedere il pensionamento, le consigliamo di rivolgersi ad un Patronato. Sul sito internet dell’INPS (www.inps.it) è possibile visualizzare l’elenco dei Patronati seguendo dalla home page il percorso “links-Patronati-elenco Patronati”.
Vorrei capire se anche per i parlamentari , che ( talvolta solo per caso, vedi Cicciolina, e non mi dilungo…) si son trovati ad essere “spettatori del dibattito parlamentare” (a volte solo per qualche mese), si fa un calcolo di anzianità prima di assegnare ed elargire loro la lucrosa pensione adeguata alla loro dignità ( o dovremmo ormai dire al “rango acquisito”?). R.T.
8 luglio 2009 alle 11:05ho 59 anni e trenta di lavoro in azienda pubblica domanda posso andare in pensione l’anno prossimo?
11 luglio 2009 alle 08:26i live in canada i was born in italy im 88 years old and it 22 years im waiting for my italian pension , sono 22 anni che aspetto la pensione
17 luglio 2009 alle 01:42franca da parma nata l’1/1/1952. attualmente con contributi versati per 36 anni e 10 mesi, lavorando anche ad agosto e settembre arrivero’ a 37 anni versati e potro’ accedere alla disoccupazione ordinaria. da febbraio 2010 ripredero’ a lavorare per 6 mesi e a fine 2010 superero’ anche con la disoccupazione i 38 anni di anzianita’ e avro’ compiuto 58 anni. Potro’ andare in pensione e da quando? grazie infinite Franca
18 luglio 2009 alle 12:57inizio lavoro Febbraio 1971, nel febbraio 2011 ho 2080 contributi lavorativi, ma ho 56 anni di età infatti nata 15/1/1955… posso beneficiare della pensione con 40 anni oppure devo attendere il compimento di anni 57…. se è cosi quando andrò… visto che la mia azienda mi
20 luglio 2009 alle 22:31metterà in mobilità causa fusione Grazie tante.
Gentile Franca,
21 luglio 2009 alle 10:17fino al 31.12.2010, i requisiti richiesti per ottenere il pensionamento anticipato di anzianità nel Fondo pensione lavoratori dipendenti INPS sono 59 anni di età e 36 di contributi, oppure 40 anni di contributi indipendentemente dall’età. Dal 1° gennaio 2011 il requisito dell’età anagrafica viene elevato a 60 anni mentre quello contributivo rimane invariato. Occorre poi considerare le finestre di decorrenza. Pertanto, per avere una risposta puntuale al quesito, consigliamo di chiedere l’ausilio di un Patronato, trattandosi di strutture che possono agevolmente risalire a tutte le informazioni necessarie per una attenta verifica delle singole situazioni contributive.
Una volta conseguiti 40 anni di anzianità contributiva, è possibile richiedere la pensione anticipata per anzianità, indipendentemente dall’età anagrafica. Dovrà solo attendere la finestra di decorrenza secondo le indicazioni che si possono reperire sul sito dell’INPS al seguente link http://www.inps.it/home/default.aspsID=%3B0%3B4712%3B4713%3B&lastMenu=4713&iMenu=1&iNodo=4713
21 luglio 2009 alle 11:08Insegnante, nata nel 1° semestre del 1952 ,nel 2010 compirò 58 anni con 36 anni di contribuzione e quindi con quota 94.Per 1 anno sarò penalizzata di circa 4 per l’uscita
21 luglio 2009 alle 19:08in pensione da questa nuova riforma del Pubblico impiego; troppo per me. Sapete dirmi
se nella nuova riforma è stata tolta o no l’opportunità di uscita con il sistema contributivo?
Non ci risulta che le modifiche che si intendono attuare in merito all’età per il pensionamento di vecchiaia per le dipendenti pubbliche comprendano anche l’abrogazione della norma che attualmente permette alle lavoratrici pubbliche e private di accedere anche alla pensione di anzianità con 35 anni di contributi e 57 anni di età a condizione che optino per una liquidazione del relativo trattamento secondo le regole di calcolo del sistema contributivo (legge 243 del 23 agosto 2004).
23 luglio 2009 alle 11:13bUONGIORNO, COMPIO 58 ANNI IL PRIMO SETTEMBRE 2009 E IL 14 LUGLIO 2009 HO MATURATO 38 ANNI DI SERVIZIO. QUANDO POTRO’ ANDARE IN PENSIONE?
30 luglio 2009 alle 09:44Gentile Melania,
30 luglio 2009 alle 12:09considerando l’attuale normativa potrà andare in pensione dal 1° luglio 2011.
Buongiorno,
3 agosto 2009 alle 11:50sono un ex dirigente industriale (dirigente dal 1997 al 2006) che per vari motivi è stato indotto a dimissioni nel 2006. Da allora, per cavarmela, ho dovuto aprire una ditta individuale.
Ho 57 anni e a fine 2009 avrò versato 32 anni di contributi. Sto valutando l’opportunità o meno di versare l’importo per il riscatto dei 5 anni universitari, per i quali mi è stata chiesta una cifra di ca 100000 euro.
Pagando questa cifra raggiungerò i 40 anni di contributi alla fine del 2012.
Dato che negli ultimi 3 anni, i miei redditi sono di gran lunga inferiori, per non penalizzare eccessivamente il futuro importo della pensione cosa mi conviene fare?
Non ho ancora capito se nel mio caso, il calcolo della pensione verrà svolto sul valore medio degli ultimi 10 o 15 anni.
Grazie.
Buongiorno,
5 agosto 2009 alle 11:55Ho 36 anni di servizio presso P.A. e 55 anni compiuti.Vorrei sapere se posso andare in pensione prima dei 40 anni,con che penalizzazione e quando eventualmente verrà corrisposta?
Sono onerosi eventualmente gli anni mancanti da riscattere? Grazie
salve,, ho lavorato per 33 ANNI presso una ditta 13.9.74 al 30.09.2007 poi per motivi personali mi sono licenziata, sono stata ferma un anno. poi ho finalmente trovato un nuovo
16 agosto 2009 alle 10:14lavoro dal 16.01.2009 . HO iniziato a lavorare a 14 anni, quando potro’ finalmente maturare il diritto di pensione? GRAZIE INFINITE
Salve,
vi scrivo per chiedere informazioni sulla domanda di pensione per mia madre: è bracciante agricola con 35 anni di contributi e compirà 57 anni l’anno prossimo (1 gennaio 2010); quando può cominciare a presentare la domanda di pensione? e quando poi potrebbe cominciare a percepirla?.
Grazie Mille
16 agosto 2009 alle 12:04compirò 40 anni di servizio il 16 aprile 2014 e
21 agosto 2009 alle 17:3160 di età anagrafica il 4 maggio 2014
Potrò andare subito in pensione o dovrò aspettare la finestra di ottobre ?
Grazie per la rispsota
Dottor Sorrentini,
21 agosto 2009 alle 18:18il 1/9/2007, a 53 anni di età e con 31 anni di ruolo nelle scuola ho lasciato l’insegnamento,ripromettendomi di andare in pensione al compimento del sessantesimo anno di età. Nel frattempo sono successe molte cose.Mi hanno detto che la mia pratica passerà all’INPS. Se è vero a cosa andrò incontro? La mia pensione verrebbe sempre calcolata col metodo retributivo? Oppure farei ancora in tempo a conservare il diritto alla pensione di anzianità ( 57+35) chiedendo all’INPDAP la prosecuzione volontaria dei contributi, accettando, però, ai sensi del decreto legislativo 180 del 1997, il calcolo pensionistico col metodo contributivo,?
grazie anticipate
insegnante nata 19-09-1952 con 34 anni di contributi quando posso andare in pensione?
26 agosto 2009 alle 14:59a settembre 2009 ho 59 anni e a marzo del 2010 ho 35 anni di contributi. posso andare in pensione nel 2011? io sapevo di una mini riforma entrata in vigore dal 1° luglio 2009 fino al 31 dicembre 2009 che si poteva andare in pensione con quota 95 (35 anni contributivi+60 anni di eta’). e’ ancora in vigore oppure con la nuova legge e’ stata abolita’. attulamente ho saputo che le donne dal 2010 devono avere 61 anni per poter andare in pensione.
27 agosto 2009 alle 12:56Preg.Dr. Sorrentini, scusi se ritorno in argomento. Ora che è stata legiferata la nuova legge
1 settembre 2009 alle 17:56sulle pensioni del Pubblico impiego mi potete confermare che la legge Maroni (243 del 8/2004) non è stata abrogata?; inoltre se affermativo , avendo compiuto il 30 giugno ultimo
57 anni ed attualmente corrisposto 35 anni di contributi, posso far domanda per la pensio-
ne utilizzando il sistema contributivo a far data da settembre 2010? In ultimo potete calcolarmi la penalizzazione – in termini di percentuale – sulla normale pensione ?
sono luigia, funzionario dipendente di P.A. il 9 luglio 2010 raggiungero’ 36 anni di contributi e 59 anni di età. quando si aprirà la finestra e quando dovrò fare domanda di pensione. grazie
2 settembre 2009 alle 13:10luigia n. 9.7.1951, inpdap.
@bordignon, @luigia
2 settembre 2009 alle 15:33Gli esperti che collaborano al blog non possono pronunciarsi in merito a
questo genere di quesito se non in maniera generica, dal momento che per
dare informazioni puntuali su una materia così delicata ed in continua
evoluzione come è quella previdenziale è assolutamente necessario avere un
quadro completo della situazione contributiva di ogni singolo lavoratore.
A questo scopo sono stati istituiti i Patronati, enti a cui riteniamo opportuno rinviare l’esame dei singoli casi individuali.
Gli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge hanno, appunto, il compito di assistere gratuitamente i lavoratori per lo svolgimento delle pratiche previdenziali.
E’ possibile trovare l’elenco di tali Enti sul sito internet dell’INPS http://www.inps.it , cliccando, dalla home page alla voce “links” e poi “Patronati” ed “Elenco patronati”.
ho preso servizio in ruolo presso un ente pubblico (ospedale) il gorno 1 novembre 1989. ho lavorato in selezione presso lo stesso ente per 16 mesi, ho riscattato due anni di corso, a questi si aggiungono 10 mesi di maternitaì(ho due figli avuti quando ancora non lavoravo).
3 settembre 2009 alle 09:28quando posso andare in pensione dìanzianita?
nel precedente messaggio ho sbagliato, intendevo pensione di vecchiaia
3 settembre 2009 alle 09:38Gentile Grazia,
dal 1° gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2012 il requisito minimo per il pensionamento anticipato di anzianità per i lavoratori dipendenti è di 60 anni di età e 36 anni di contributi, oppure il raggiungimento della cosiddetta “quota” 96, sommando età e contributi ed avendo compiuto almeno 60 anni di età(ad esempio, 35 anni di contributi e 61 anni di età), quanto sopra vale indistintamente per donne e uomini.
3 settembre 2009 alle 12:44Gentile Signora Sebregondio,
3 settembre 2009 alle 12:45gli esperti che collaborano al blog non possono pronunciarsi in merito a questo genere di quesito se non in maniera generica, dal momento che per dare informazioni puntuali su una materia così delicata ed in continua evoluzione come è quella previdenziale è assolutamente necessario avere un quadro completo della situazione contributiva di ogni singolo lavoratore. Le consigliamo quindi di rivolgersi ad un Patronato.
Gentile Elena,
3 settembre 2009 alle 12:47gli esperti che collaborano al blog non possono pronunciarsi in merito a questo genere di quesito se non in maniera generica, dal momento che per dare informazioni puntuali su una materia così delicata ed in continua evoluzione come è quella previdenziale è assolutamente necessario avere un quadro completo della situazione contributiva di ogni singolo lavoratore. Le consigliamo quindi di rivolgersi ad un Patronato.
Gentile Ida,
3 settembre 2009 alle 12:49anche per le pensioni anticipate per anzianità liquidate con l’anzianità contributiva massima di 40 anni sono previste le finestre d’uscita (4 invece delle sole 2 stabilite per chi chiede il pensionamento con un’anzianità contributiva inferiore). Nel Suo caso, maturando i requisiti nel periodo da aprile a giugno, se non interverranno nel frattempo modifiche normative, la finestra di decorrenza sarà dal 1° ottobre dello stesso anno in cui saranno maturati i requisiti di età e di anzianità.
Gentile Luigi,
3 settembre 2009 alle 12:50gli esperti che collaborano al blog non possono pronunciarsi in merito a questo genere di quesito se non in maniera generica, dal momento che per dare informazioni puntuali su una materia così delicata ed in continua evoluzione come è quella previdenziale è assolutamente necessario avere un quadro completo della situazione contributiva di ogni singolo lavoratore. Le consigliamo quindi di rivolgersi ad un Patronato
Gentile Marta,
3 settembre 2009 alle 12:51gli esperti che collaborano al blog non possono pronunciarsi in merito a questo genere di quesito se non in maniera generica, dal momento che per dare informazioni puntuali su una materia così delicata ed in continua evoluzione come è quella previdenziale è assolutamente necessario avere un quadro completo della situazione contributiva di ogni singolo lavoratore. Le consigliamo quindi di rivolgersi ad un Patronato
Gentile Prof. Sorrentini
La ringrazio per la Sua risposta e la disturberei ancora per un ulteriore chiarimento:
essendo io nata il 31/07/1952, posso ancora chiedere la pensione contributiva avendo compiuto il 31/07/2009 il 57° anno di età o ho già superato la possibilità di usufruire della legge 243/2004 relativa al calcolo con il sistema contributivo con 35 anni di anzianità di servizio e 57 anni di età compiuti?
Spero che la Sua risposta sia a me favorevole.
Grazie.
Liliana
4 settembre 2009 alle 11:40Gentile Prof. Sorrentini,
Mi scusi, ma ho omesso di chiederle una cosa per me importante, quindi la prego di non tenere conto della mia delle ore 11:40, ma di chiarirmi le seguenti domande:
essendo io nata il 31/07/1952, posso ancora chiedere la pensione contributiva avendo compiuto il 31/07/2009 il 57° anno di età o ho già superato la possibilità di usufruire della legge 243/2004 relativa al calcolo con il sistema contributivo con 35 anni di anzianità di servizio e 57 anni di età compiuti, in quanto, forse, la domanda di pensione avrei dovuto farla entro maggio o giugno 2009, prima cioè di compiere i 57 anni? Posso ancora farla entro quest’anno?
Spero che la Sua risposta sia a me favorevole.
Grazie.
4 settembre 2009 alle 15:05Liliana
Salve,
4 settembre 2009 alle 22:41le avevo scritto per quanto riguarda mia madre (bracciante agricola con 35 anni di contributi e 57 anni di età da compiere il 1 gennaio 2010). Io le chiedevo un parere orientativo non certo un parere sindacale. Pensavo di poter chiedere un consiglio, essendo voi più informati di me; in ogni caso sappiamo bene che dobbiamo rivolgerci ad un patronato.
Grazie comunque
Luigi
rettifico il precedente messaggio in quanto ho dimenticato l’eta’.
5 settembre 2009 alle 17:02sono nata nel maggio del 1952;ho preso servizio pessso un ente pubblico(ospedale) il giorno 1 novembre 1989,ho lavorato in selezione presso lo stesso ente per sedici mesi, ho riscattato 2 anni di corso, a questi si aggiungono 10 mesi di maternita’( ho avuto 2 figli quando ancora non lavoravo).
Quando posso andare in pensione di vecchiaia?
Grazie
Buona sera.
6 settembre 2009 alle 21:24Mio padre, in mobilità TNT ex-Fiat, ha maturato i 40 anni di contributi nel febbraio 2009, è nato il 4/2/1953 (56 anni).
Aveva presentato domanda di pensione di anzianità per la finestra di luglio 2009, ma la domanda è stata rigettata.
Per quale motivo?
Nella raccomandata INPS c’è scritto solo che pur avendo maturato i requisiti di età e contributi la domanda la prima finestra utile è il 1 gennaio 2010
E’ corretto?
Grazie
@ miri
Per esaminare la situazione pensionistica di un lavoratore e fornire informazioni puntuali su una materia così delicata ed in continua evoluzione come è quella previdenziale, a nostro parere, è assolutamente necessario ricorrere ad una consulenza personale con un esperto, rivolgendosi ad esempio ad un Patronato, che possa – tramite un contatto diretto – ricostruire un quadro completo della situazione contributiva di ogni singolo lavoratore.
7 settembre 2009 alle 11:14Per questo motivo, in questa sede, ci limitiamo a fornire risposte generiche sulla normativa previdenziale, non potendo esprimerci in dettaglio sui singoli casi individuali.
Ho 50 anni – ho iniziato a lavorare il 1 Settembre del 1976 senza interruzioni – dovrei avere un’anzianità di 33 anni. Tutti mi suggeriscono di raggiungere i 40 anni di anziatà in quanto
7 settembre 2009 alle 13:17andrei in pensione prima dell’età pensionabile e percepirei una buona pensione. Cosa cambierebbe se mi ritirassi dal lavorodopo aver maturato i 35 anni di anzianità?
grazie buona giornata claudia
@ giulia
Gentile Giulia,
8 settembre 2009 alle 10:57come potrà verificare anche dalle informazioni fornite dall’INPS, sul proprio sito internet http://www.inps.it (informazioni/la pensione/anzianità), per poter fruire delle finestre di luglio e di ottobre è necessario anche aver compiuto 57 anni di età rispettivamente entro il 30 giugno oppure entro il 30 settembre. Mancando tale requisito occorre attendere la finestra successiva, quella di gennaio del prossimo anno.
@ liliana
Gentile Liliana,
8 settembre 2009 alle 10:58i requisiti di contribuzione e di età indicati per poter accedere al trattamento pensionistico debbono sempre intendersi come requisiti minimi, quindi, lei dal momento del compimento del 57° anno di età e del raggiungimento del requisito contributivo minimo di 35 anni di anzianità può chiedere che le venga liquidata la pensione di anzianità con applicazione del sistema di calcolo contributivo. Tenga, inoltre, conto che la liquidazione del trattamento pensionistico non sarà immediata ma verrà liquidata sulla base delle finestre di decorrenza (si veda, in proposito il sito internet http://www.inps.it percorso: informazioni/la pensione/anzianità).
@ luigi
Buongiorno Luigi,
grazie a lei per aver dimostrato la sua fiducia nei nostri confronti. Mi dispiace se l’abbiamo delusa. Purtroppo il blog non vuole diventare uno sportello per le risposte sul difficile e variegato tema delle pensioni. Dovremmo strutturarci in maniera diversa e non abbiamo, per ora, intenzione di farlo. Vorremmo che il blog si affermasse come uno spazio utile per migliorare il sistema pensionistico, chiediamo il contributo di tutti per trovare nuove idee e vogliamo confrontarci su nuove opinioni, per poi riferirle alle Istituzioni. Crediamo di essere utili per il dibattitto governativo e parlamentare sul tema ma mi creda, sapere tutto sulle pensioni, di tutte le categorie, è un’altro lavoro. Troppi gli specialisti improvvisati che sono in giro, troppo facile fare errori senza conoscere regolamenti e circolari. E sbagliare poi sulle speranze dei pensionati proprio non è ammesso. Prenda almeno questa ammissione come dimostrazione della nostra professionalità.
Pertanto ci scusi se non siamo stati efficaci secondo le sue aspettative, speriamo di poterlo essere sugli obiettivi che ci siamo posti. Forse con il nostro impegno in futuro potremmo ritornare utili a sua madre e anche a lei…non si sa mai.
Grazie ancora per averci scritto.
8 settembre 2009 alle 11:02SONO UNA DIPENDENTE COMUNALE A LUGLIO DEL 2011 AVRO’ 58 ANNI DI ETA’ E 38 ANNI DI CONTRIBUTI RAGGIUNGO PERTANTO LA QUOTA 96 , POSSO ANDARE IN PENSIONE CON LA FINESTRA DI GENNAIO 2012? GRAZIE
9 settembre 2009 alle 17:32@ claudia
Gentile Claudia,
10 settembre 2009 alle 10:23per poter ottenere il pensionamento anticipato per anzianità non è più sufficiente raggiungere il requisito contributivo minimo dei 35 anni.
E’ vero che per le lavoratrici dipendenti tale requisito, in via transitoria fino al 2015, è ancora applicabile, ma contestualmente occorre avere almeno 57 anni di età e optare per il calcolo della pensione con il sistema contributivo.
Nel suo caso, quindi, non ci sembra che lei abbia possibilità di scelta se non continuare a lavorare almeno fino compimento dei 57 anni di età, momento che, in base alle informazioni da lei fornite, dovrebbe coincidere con il raggiungimento dei 40 anni di anzianità contributiva. In tal modo, inoltre, la pensione le verrebbe calcolata al 100% con il sistema retributivo, modalità di calcolo più favorevole rispetto al sistema contributivo.”
@ Marietta Sacco
Gentile Marietta,
10 settembre 2009 alle 11:10purtroppo la risposta è negativa perchè, nel periodo che va dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012, per ottenere la pensione anticipata per anzianità non sarà sufficiente, sommando età e anzianità contributiva, raggiungerebbe quota 96, occorre anche aver compiuto almeno 60 anni di età.
Pertanto, lei potrà andare in pensione – con applicazione del sistema retributivo – dopo ulteriori 2 anni, quando avrà maturato i 40 anni di contribuzione che permettono di raggiungere il diritto al pensionamento indipendentemente dall’età anagrafica.
Buongiorno, nel mese di maggio del 2011 raggiungo i 40 anni di contribuzione e 58 anni quindi la mia finestra presumo sia 1 ottobre 2011; vorrei sapere se posso da luglio non lavorare più o se devo comunque lavorare fino a settembre del 2011. Grazie
14 settembre 2009 alle 09:47Egregio dr Sorrentini,
15 settembre 2009 alle 15:11sono nata l’11/08/1952 e lavoro come infermiera professionale dal 23/08/1980. Ho riscattato tre anni di formazione. Vorrei sapere, alla luce delle ultime disposizioni di legge in materia pensionistica, quando potrei andarmene in pensione di vecchiaia.
Aleternativamente quella di anzianità è percorribile?
Grazie
Maia Claudia
@ marisa
Gentile Marisa,
15 settembre 2009 alle 16:37se lei è una lavoratrice dipendente, le confermiamo che nel suo caso la prima decorrenza utile è dal 1° ottobre del 2011.
Una volta raggiunta l’anzianità contributiva massima (40 anni) lei può anche decidere di cessare l’attività lavorativa, se non ha necessità di continuare a percepire uno stipendio nei mesi che precedono la liquidazione della pensione da parte dell’INPS.
@ maria claudia
Gentile Maria Claudia,
15 settembre 2009 alle 16:48siamo spiacenti ma le informazioni da lei fornite non ci permettono di dare una risposta al suo quesito.
Le consigliamo di verificare la sua situazione contributiva presso un Patronato.
Gent. Dott. Sorrentini,
sono un’insegnante elementare nata il 2.VIII. 1952.
Gradirei conoscere se con l’attuale normativa mi sarà possibile andare in pensione nel 2012, quando avrò sessanta anni, in considerazione del fatto che avrò maturato 39 anni di contribuzione o se mi converrà riscattare un anno del corso di laurea, cosa che non feci a suo tempo, per accedervi, in tal caso con 40 anni di contributi. Ringrazio anticipatamente per la cortesia. Cordiali saluti
Elisabetta Novellino
15 settembre 2009 alle 17:03Gent. Dott. Sorrentini,
16 settembre 2009 alle 14:05una impiegata della P.A. nata nel marzo 1953, in base alla nuova legge, quando potrà andare in pensione ??
Grazie e un cordiale saluto
@ Elisabetta Novellino
Gentile Elisabetta,
poichè, a decorrere dal 1° gennaio 2010 verrà modificato il requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia da parte delle lavoratrici del pubblico impiego, non le sarà possibile ottenere il pensionamento nel 2012 a 60 anni di età, dal momento che per quell’anno il requisito anagrafico sarà pari a 62 anni.
Pertanto, sarebbe consigliabile, piuttosto che riscattare un anno del corso di laurea, operazione che risulta particolarmente onerosa se effettuata in prossimità della data del pensionamento, conseguire il requisito dei 40 di anzianità contributiva continuando a lavorare, a quel punto potrà ottenere il pensionamento a prescindere dell’età anagrafica, tenendo conto solo delle finestre di decorrenza.
17 settembre 2009 alle 09:59Buona giornata!
17 settembre 2009 alle 10:06Sono impiegata di 6 livello presso un azienda del settore metalmeccanico.
Sono nata il 1 settembre del 1958.
La data di assunzione è il 5/11/1975.
Ho sempre lavorato per la stessa azienda.
Ho avuto due bambini, uno è nato il 2/9/86 e sono rimasta a casa dal 25/7/86 fino al 2/8/87, poi ho avuto la seconda figlia il 21/2/1988 e sono rimasta a casa dal 21/12/87 al 21/9/89.
Potrei gentilmente sapere quando posso andare in pensione, con i 40 di contributi?
Spero che la mia richiesta non sia troppo arzigogolata!!!!
Buona gionata e grazie per la cortesia.
Silvia Righi
@ mina
Gentile Mina,
la norma che ha definitivamente attuato il graduale incremento del requisito anagrafico per accedere alla pensione di vecchiaia da parte delle lavoratrici pubbliche (articolo 22 ter, Legge 3 agosto 2009, n. 102) fissa l’età pensionabile a 61 anni, a decorrere dal 1° gennaio 2010, a 62 anni dal 2012, a 63 anni dal 2014, a 64 anni dal 2016 ed, infine, a 65 anni dal 2018.
Occorre tenere conto, inoltre, delle finestre di decorrenza previste anche per accedere al pensionamento di vecchiaia.
17 settembre 2009 alle 14:23La normativa relativa al pensionamento anticipato per anzianità è invece rimasta invariata ed è illustrata nel sito dell’INPDAP al seguente link: http://www.inpdap.it/webinternet/PrevObbligatoria/RequisitiAccessoAnzianita.asp
@ silvia righi
Gentile Silvia,
17 settembre 2009 alle 15:29lei ha ampiamente conseguito i requisiti – contributivo ed anagrafico – per accedere al pensionamento di vecchiaia.
Se, tuttavia, desidera continuare l’attività lavorativa fino al raggiungimento dell’anzianità contributiva massima di 40 anni, per stabilire con la maggiore certezza possibile il momento in cui questa situazione si verificherà, tenendo conto anche delle sue assenze per maternità, le consigliamo di richiedere l’ausilio di un Patronato, trattandosi di strutture che possono agevolmente risalire a tutte le informazioni necessarie per una attenta verifica delle singole situazioni contributive.
anna t.sono nata il 27/01/52 al compimento dei 60 anni nel 2012 ho 38 anni di lavoro,quando posso andare in pensione ?quanto” in percentuale “é la differenza fra il calcolo contributivo e retributivo?grazie anna t.
18 settembre 2009 alle 18:33Sono un’insegnante elementare, nel giugno 2010 ho 60 anni e 35 anni di contributi, posso andare in pensione il 1 settembre 2010?
18 settembre 2009 alle 19:20Esimio dr. Sorrentini,
19 settembre 2009 alle 19:55sono un docente che nel 2012 avrò raggiunto 62 anni di età e 40 anni di contributi. Alla luce delle recenti disposizioni di legge, devo obbligatoriamente andare in pensione o posso decidere di continuare fino al raggiungimento dei 65 anni?
Grazie
angelo raffaele picoco
Buon pomeriggio sono Rita , e a febbraio 2010 compirò 57 anni , e 38 anni di contributi lavorativi a luglio 2010 in un ente pubblico . Quando posso andare in pensione .? cosa mi consigliate ..?
21 settembre 2009 alle 16:32grazie e rispondete in tanti …
rita
Gentile Angelo Raffaele,
al momento non ci è possibile pronunciarci in merito a quello che accadrà nel 2012. Infatti, la normativa che permetterà alle amministrazioni pubbliche di risolvere i contratti di lavoro con il personale che abbia raggiunto 40 anni di contribuzione, anche figurativi, è stata introdotta in misura sperimentale fino al 31 12 2011.
22 settembre 2009 alle 14:22Restano fuori dal campo di applicazione del requisito dell’”anzianità contributiva” i magistrati, i professori universitari e i dirigenti medici responsabili di struttura complessa.
Per poter esercitare la facoltà di risoluzione unilaterale del rapporto, che decorre “dal compimento dell’anzianità massima contributiva di quaranta anni del personale dipendente” è necessario che l’amministrazione pubblica invii la comunicazione di recesso con un preavviso di sei mesi.
Gentile Giacomina,
22 settembre 2009 alle 14:25se lei conseguirà entro il 30 giugno 2010 i requisiti di 60 anni di età e 35 anni di anzianità contributiva e, cioè, la cosiddetta “quota 95″, potrà accedere al pensionamento anticipato di anzianità con decorrenza dal 1° gennaio 2011.
Gentile Anna,
22 settembre 2009 alle 14:26le informazioni da lei fornite non ci permettono di darle una risposta, neppure indicativa, sul momento in cui potrà accedere al pensionamento, nè il nostro blog deve essere inteso come uno sportello che possa offrire servizi di consulenza previdenziale. Pertanto, le consigliamo di rivolgersi ad un Patronato, dove potrà richiedere anche stime di calcolo della futura prestazione pensionistica.
Grazie per la sua risposta n. 66, quindi se ho capito bene potrò andare in pensione il 1 Settembre 2011, in quanto per il personale della scuola esiste una sola finestra di uscita
22 settembre 2009 alle 19:12a gennaio2010 compio 58 anni e 36 anni di servizio nel pubblico impiego come caposala infermiere. quando posso anmdare in pensione? e di quanto sono penalizzato? quanto costa il riscatto di due anni di corso di infermiere? 1800 euro al mese è il mio stipendio.
24 settembre 2009 alle 23:25Buon giorno,
25 settembre 2009 alle 17:01in maggio 2009 ho compiuto 58 anni e 38 anni di anzianità contributiva. Vista la nuova normativa quando potrò andare in pensione? e con quale sistema (contributivo o retributivo)? O dovrò aspettare di raggiungere i 40 anni di contributi? In quest’ultimo caso il sistema pensionistico sarà retributivo o contributivo? e quale sarà la finestra di uscita?
Grazie
Erminia Raffa
Gentile Leonardo,
25 settembre 2009 alle 17:11il calcolo dei contributi per il riscatto del corso di formazione professionale possono essere richiesti all’Ente previdenziale pubblico e, nel caso l’onere dovesse rivelarsi eccessivo, è sufficiente non procedere al pagamento del primo bollettino entro il termine ivi indicato. In ogni caso, per valutare la sua posizione previdenziale e quindi la decisione migliore da prendere in merito al momento del pensionamento, le consigliamo di rivolgersi ad un Patronato.
Gentile Erminia,
nonostante la sua anzianita contributiva sia elevata, fino al 31.12.2010 per poter accedere al pensionamento anticipato per anzianità è necessario aver compiuto almeno 59 anni di età. Indipendentemente dalle sue decisioni in merito al momento di accesso al pensionamento, il calcolo della pensione le verrà comunque effettuato con il sistema retributivo, avendo lei maturato circa 24 anni di anzianità contributiva al 31.12.1995.
28 settembre 2009 alle 10:45Grazie per la sua risposta n. 1 del 28/09. Le chiedo ancora poichè compirò 59 anni in maggio 2010 e nello stesso mese raggiungerò 39 anni di contributi, quale sarà la finestra di uscita?
29 settembre 2009 alle 14:06Erminia Raffa
Buonasera a tutta la redazione
Espongo mio problema: Ho lavorato presso una Ditta dal 1966 a tutto il 1978, in seguito ho fatto lavori saltuari ed ho fatto versamenti volontari, dal 1993 ho trovato nuovo lavoro presso negozio
fino a tutto il 2001; a metà anno 2002 lavoro passato part time di 24 ore settimanali fino a tuttora.
Compirò 60 anni il prossino 20/10/09 e vorrei sapere
1) se potrò andare in pensione pur non avendo completati i 35 anni di anzianità
2) se positivo quando
3) se mi conviene continuare a lavorare o andare in pensione tenendo conto che il periodo
di ‘tempo pieno (quindi retribuzione +alta)’ incide adesso per tre anni ma in seguito logicamente diminuirà.-
Vi ringrazio vivamente per la cortesia.
29 settembre 2009 alle 22:11Saluti. Paolo
Lavoro presso la regione sarda. A novembre compirò 58 anni e ad oggi ho 35 anni e 2 mesi di contributi (ho iniziato a lavorare nel luglio del 1974). Potrò andare in pensione il 1° luglio 2011?
30 settembre 2009 alle 17:34Grazie
Buonasera
1 ottobre 2009 alle 19:44a tutta la redazione
Espongo mio problema: Ho lavorato presso una Ditta dal 1966 a tutto il
1978, in seguito ho fatto lavori saltuari ed ho fatto versamenti
volontari, dal 1993 ho trovato nuovo lavoro presso negozio
fino a tutto il 2001; a metà anno 2002 lavoro passato part time di 24
ore settimanali fino a tuttora.
Compirò 60 anni il prossino 20/10/09 e vorrei sapere
1) se potrò andare in pensione pur non avendo completati i 35 anni di
anzianità
2) se positivo quando
3) se mi conviene continuare a lavorare o andare in pensione tenendo
conto che il periodo
di ‘tempo pieno (quindi retribuzione +alta)’ incide adesso per tre anni
ma in seguito logicamente diminuirà.-
Vi ringrazio vivamente per la cortesia.
Saluti. Paolo
Gent.Dott. Sorrentini
Sono insegnante di scuola media statale,a dicembre 2009 compirò 60 anni ed avrò maturato 34 anni e sette mesi di contributi,potrò andare in pensione a settembre 2010 ?
grazie Federica
3 ottobre 2009 alle 20:07sono una docente , con 37 anni di servizio al 31/08/2010 e 58 anni di età entro il 31/12/2010.
3 ottobre 2009 alle 20:26Volendo andare anticipatamente in pensione, in conteggio della pensione sarà contributivo invece che retributivo? Se si, quanto perderò in percentuale sulla pensione in ogni mese?
Gradirei una vostra risposta in merito .
grazie .
Che bello mia moglie ora prende la pensione.
Sono 100 euro al mese …..
Grazie a quei cento euro ed alle casette acquistate con tanti sacrifici ed un bel mutuo ….. ora non e’ piu’ a mio carico per pochi euro (il limite e’ 2840 circa).
Che bello ora che non e’ piu’ a mio carico l’INPS mi ha fatto una bella trattenuta di 162 euro mensili.
Che bello me ne sono accorto il primo ottobre di aver compilato male il modello UNICO ….. e potevo correggerlo senza danno solo entro il 30 settembre.
Ora ….. boh di certo non mi fucilano (posso essere spremuto ancora…..) ma mi daranno una multa decisamente superiore a quella che viene elargita a chi ha esportato i capitali in modo abusivo.
Domanda ……. per il futuro…
Se non viene piu’ ritirata questa pensione …. il CUD del prossimo anno terra’ conto del fatto che non e’ stata piu’ ritirata …… e quindi mia moglie tornera’ ad essere a mio carico?
E’ liquidabile questa pensione che deriva da versamenti volontari (fatti con grande fatica) successivi alla maternita’?
Nel senso …. questa pensione non la vogliamo piu’ …. datemi il valore attuale e chiudiamola li’? Per un anno pagheremo le giuste tasse e poi andremo avanti con la mia pensione.
Oppure …… posso acquistare (o ricevere in donazione) dalla moglie la sua parte di proprieta’ delle case acquistate in comunione dei beni? (abbiamo tre figli, potremmo anche fare una donazione a loro ma questa e’ una strada meno immediata).
O dobbiamo divorziare? (dopo 40 anni …. e poi convivere …. un po’ in casa sua ed un po’ in casa mia)
4 ottobre 2009 alle 13:45Gentile Giuseppina,
come abbiamo più volte spiegato, il calcolo della pensione integralmente con il sistema retributivo si applica a tutti coloro che hanno maturato almeno 18 anni di anzianità contributiva al 31.12.1995, quindi nel suo caso non ci saranno penalizzazioni nel calcolo quando potrà accedere alla pensione di anzianità. Sicuramente, in base alle norme attuali, ciò non potrà accadere nel 2010, in quanto l’età anagrafica minima richiesta per poter accedere al pensionamento sarà di 59 anni. Indicativamente, sulla base delle informazioni forniteci, lei dovrebbe maturare il diritto nel 2012, una volta compiuti i 60 anni di età. Se invece intende anticipare il pensionamento tramite l’opzione del calcolo della pensione con il sistema contributivo, il trattamento pensionistico sarà naturalmente inferiore, ma per avere delle stime di calcolo deve rivolgersi ad un Patronato, poiché su questo argomento non è possibile fornire indicazioni di massima valide per tutti i lavoratori.
5 ottobre 2009 alle 17:46Gentile Federica,
la norma che ha elevato progressivamente a 65 anni l’età per il pensionamento di vecchiaia per le lavoratrici pubbliche, contiene una norma di salvaguardia per coloro che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2009 i requisiti di età e di anzianità contributiva contemplati dalla normativa previgente. E’ prevista, inoltre, la facoltà di chiedere all’ente pensionistico una certificazione di tale diritto. Pertanto la risposta al suo quesito è affermativa.
5 ottobre 2009 alle 17:47Gentile Giuseppina,
come abbiamo più volte spiegato, il calcolo della pensione integralmente con il sistema retributivo si applica a tutti coloro che hanno maturato almeno 18 anni di anzianità contributiva al 31.12.1995, quindi nel suo caso non ci saranno penalizzazioni nel calcolo quando potrà accedere alla pensione di anzianità. Sicuramente, in base alle norme attuali, ciò non potrà accadere nel 2010, in quanto l’età anagrafica minima richiesta per poter accedere al pensionamento sarà di 59 anni. Indicativamente, sulla base delle informazioni forniteci, lei dovrebbe maturare il diritto nel 2012, una volta compiuti i 60 anni di età. Se invece intende anticipare il pensionamento tramite l’opzione del calcolo della pensione con il sistema contributivo, il trattamento pensionistico sarà naturalmente inferiore, ma per avere delle stime di calcolo deve rivolgersi ad un Patronato, poiché su questo argomento non è possibile fornire indicazioni di massima valide per tutti i lavoratori.
5 ottobre 2009 alle 17:47Gentile Luigi,
siamo spiacenti,ma il diritto a percepire la pensione, una volta conseguito, diviene irrinunciabile, e anche il suggerimento di non incassare la pensione non risolverebbe il problema di natura fiscale, poichè sua moglie risulterebbe comunque titolare di tale reddito, indipendentemente da quello che poi decida di farne.
5 ottobre 2009 alle 17:48Le consigliamo di rivolgersi ad un fiscalista per ottenere dei suggerimenti sul comportamento migliore da seguire per attutire l’impatto fiscale derivante da questa nuova entrata nel reddito familiare.”
Salve, a tutt’oggi ho maturato 40 anni e 7 mesi di contributi vorrei sapere se decido di rimanere al lavoro posso andare in pensione in qualsiasi momento o devo aspettare un momento particolare? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.
6 ottobre 2009 alle 11:38Dal 8 giugno 2009 ho 39 anni di anzianità lavorativa e compirò 58 anni il 10 novembre 2009 quando potrò andare in pensione? Grazie
6 ottobre 2009 alle 15:19Lavoro in un ente regionale.
6 ottobre 2009 alle 17:05Sono nata l’11/11/1955 e lavoro presso questo Ente dal 1975.
Vorrei sapere quando posso andare in pensione.
Grazie
Gent.mo Dott,Sorrentini
Nel ringraziarla per la risposta al mio quesito,n.8 del 3 ottobre 2009,Le pongo un altro
quesito:nel mese di gennaio 2010,quando presenterò domanda di pensionamento,
potrò contestualmente chiedere il part-time per l’anno scolastico 2010/2011 ?
Federica
7 ottobre 2009 alle 10:04Gentile Paolo, non avendo lei raggiunto neppure il requisito minimo dei 35 anni di contribuzione, non le sarà possibile accedere al pensionamento anticipato per anzianità tramite l’utilizzo delle cosiddette “quote”. Pertanto, dovrà attendere il compimento dei 65 anni di età per poter ottenere la pensione di vecchiaia. Per avere delle stime di calcolo e poter quindi valutare la convenienza o meno del proseguimento dell’attività lavorativa con contratto part-time, le consigliamo di rivolgersi ad un Patronato.
7 ottobre 2009 alle 10:46Gentile Alessandra,
7 ottobre 2009 alle 10:47La risposta è affermativa, dal momento che entro il 31 dicembre 2010 maturerà 36 anni di anzianità contributiva e avrà compiuto i 59 anni di età, la prima finestra utile è quella del mese di luglio 2011.
sono Iolanda, ho 60 anni compiuti il 3/7/ c.a. – impiegata comunale cat. D6
7 ottobre 2009 alle 13:36in atto ho 33 anni di servizio conseguiti esattamente al 15 luglio u.s. quando posso andare in pensione e con quale finestra gradirei una risposta grazie anticipate.
@Bruno
8 ottobre 2009 alle 12:06Una volta maturato il diritto al pensionamento e raggiunta la finestra di decorrenza, il lavoratore può decidere di richiedere la liquidazione del trattamento pensionistico in qualsiasi momento, tenendo conto che questa verrà effettuata a decorrere dal 1° giorno del mese successivo la data di presentazione della domanda.
@Franca
8 ottobre 2009 alle 12:07Attualmente e fino al 31.12.2010 per poter accedere alla pensione anticipata per anzianità, i lavoratori dipendenti con anzianità contributiva inferiore ai 40 anni devono avere compiuto almeno 59 anni di età. Conseguentemente, lei dovrà attendere il compimento dei 40 anni di anzianità contributiva e poichè ciò avverrà nel mese giugno 2010, la prima finestra di decorrenza sarà quella del 1° ottobre dello stesso anno
@Giuseppina
8 ottobre 2009 alle 12:12Secondo le informazioni fornite Lei, sulla base dei requisiti maturati (54 anni di età e 34 anni di anzianità contributiva), non potrebbe accedere al pensionamento a breve. Tuttavia, dovrebbe verificare tramite l’ausilio di un Patronato se la legislazione regionale prevede condizioni di miglior favore applicabili al suo caso.
@Federica
8 ottobre 2009 alle 12:13Per poter valutare l’opportunità e la convenienza di una eventuale richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time, Le consigliamo di rivolgersi ad un Patronato.
@Iolanda
8 ottobre 2009 alle 12:18Avendo compiuto i 60 anni di età entro il 30.09.2009, Lei potrà andare in pensione di vecchiaia con decorrenza 1° gennaio 2010
se ho fatto domanda di pensione per gennaio 2010 e magari ci ripenso posso continuare a lavorare? Grazie infinite
9 ottobre 2009 alle 17:11sono cittadina ukraina di 48 anni sono sette anni che lavoro in italia a che età contributiva o diritto della pensione al minimo lavoratore metalmeccanico
10 ottobre 2009 alle 18:33compio gli anni il 29-01- e sono del 1952,insegnante di ruolo al 36° anno di servizio,quando avro’ diritto al pensionamento retributivo ,nel 2012?
10 ottobre 2009 alle 21:38grazie!
sono una insegnante, giuridicamente di ruolo dal 1984, mi sono stati riconosciuti 4 anni di servizio preruolo, quindi , considerando i 4 anni di università, di cui ho chiesto il riscatto, dovrei avere 34 anni di servizio ed ho compiuto 57 anni il 13 Maggio 2009, inoltre sono madre di un ragazzo disabile, cui è stata riconosciuta una invalidità al 100% e quindi godo della legge 104, vorrei sapere quando dovrei andare in pensione, visti i nuovi risvolti dell’aumento dell’età pensionabile, di cui, in verità, non sono riuscita a capire molto.
14 ottobre 2009 alle 21:31Vuole essere così cortese di delucidarmi in merito? Grazie
Gentile Bruno,
una volta accolta la domanda di liquidazione del trattamento pensionistico non è più possibile rinunciare a tale diritto. Tuttavia, anche dopo il pensionamento, grazie all’abolizione del divieto di cumulo tra pensione e redditi di lavoro, lei potrà riprendere a lavorare e cumulare integralmente la pensione e lo stipendio.
15 ottobre 2009 alle 14:26Sono una insegnante di ruolo ho 52 anni e mezzo di età e 32 anni e mezzo di contributi.
18 ottobre 2009 alle 22:22Vorrei sapere se al compimento del 57esimo anno di età (con 37 anni di contributi) potrò andare in pensione, eventualmente usufruendo della legge Maroni.
La ringrazio per la cortese attenzione.
Cordiali Saluti
Laura Bilardo
Seguo con attenzione le azioni che Managertitalia pone in esser a tutela di tutti i Dirigenti, in particolare nei confronti dei Dirigenti pensionati, per quanto riguarda l’erosione che anno per anno viene portata al valore iniziale dalle pensioni con l’aggiornamento Istat in percentuale diversa a seconda del suo ammontare.
Io ne sono alla prova, ma ora mi preoccupa la misura di reddito, da anni in vigore, per poter fruire dell’esenzione dal pagamento del ticket di euro 36,150. Ora per quanto mi concerne personalmente, dopo tutte le normative precedenti che mi hanno penalizzato perché in costanza di lavoro, nonostante 45 anni di contributi versati, con una pensione impoverita, temo che finirò nella fascia dei non aventi diritti all’esenzione di cui è cenno.
A questo punto, se fosse possibile, opterei per la rinuncia dell’aumento, non Le pare? Perché mai contemporaneamente non viene aggiornato anche il limite esentativo?
La ringrazio per l’attenzione che vorrà dare alla mia richiesta di intervento anche in sede competente e Le pongo distinti saluti.
Venturino Dr.ssa Lucia
20 ottobre 2009 alle 10:58Iscritta dal gennaio 1974 a Manageritalia Torino
Gentile Signora Venturino,
ringraziandola per l’attenzione con cui segue le attività di Manageritalia, rispondo brevemente alle sue domande.
Anche se probabilmente per lei sarebbe preferibile, purtroppo non è possibile rinunciare all’aumento del trattamento pensionistico, poiché l’adeguamento annuale delle pensioni in base alla variazione del costo della vita è un diritto riconosciuto dal legislatore a tutti i pensionati che ha appunto la funzione di garantire, per quanto possibile, il mantenimento del medesimo potere d’acquisto delle pensioni anche negli anni successivi quello di prima liquidazione.
I motivi del mancato aggiornamento del limite di esenzione dai ticket sono di natura normativa e purtroppo, il legislatore, per esigenze di finanza pubblica, non è particolarmente sollecito al riguardo, avendo comunque la necessità di garantire una particolare tutela a coloro che sono incorsi in patologie particolarmente gravi.
Per ottenere suggerimenti sul comportamento migliore da seguire per attutire l’impatto fiscale per il suo caso personale, le consiglio di rivolgersi a un fiscalista. Manageritalia Torino saprà indicarle una persona competente e di fiducia.
Sperando di avere l’occasione per incontrarla di persona, le invio i miei più cordiali saluti.
Massimo Fiaschi
20 ottobre 2009 alle 11:01sono Grazia, cimpiro 58 anna il 17/11/ c.a. – impiegata comunale cat. C5
attaulamente ho 30 anni e mesi 10 di servizio conseguiti quando potrò andare in pensione e con quale finestra?
La ringrazio per l’attenzione che vorrà dare alla mia richiesta e Le pongo distinti saluti.
21 ottobre 2009 alle 13:33nato il 28/11/1954 lavoro dal 1/7/1970 a marzo 2009 ho 38 anni e 6 settimane lavoro tutt’ora quando potro andare in pensione grazie
21 ottobre 2009 alle 14:34Ho 55 anni e 37 anni di servizio (collaboratore amministrativo di Azienda Ospedaliera) mi chiedo se nell’ottobre 2012 quando maturerò 40 anni di lavoro potrò andarmene in pensione o devo aggiungere mesi ancora per la finestra?
21 ottobre 2009 alle 15:35grazie
Rileggendo le Vostre gentili risposte preciso il mio quesito e lo ricapitolo meglio: il 31 ottobre 2012 compirò 40 anni di servizio nella Pubblica Amministrazione (Ospedale) e avrò compiuto 58 anni di età. Quando potrò andare in pensione, considerando le finestre?
22 ottobre 2009 alle 08:46Aspetto Vostra cortese risposta e ringrazio molto.
@Orazio @Petronilla @Laura @Alma @Mizzy,
22 ottobre 2009 alle 14:34il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi, per i motivi illustrati nel post pubblicato ieri, visibile al link: http://bit.ly/1EoX5c.
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente.
Grazie per l’interesse.
Sono un dipendente comunale, e dal 1995 al 2000 ho usufruito dei permessi della legge 104 per assistere mia madre, gravemente handicappata, qualcuno mi ha detto che ai fini pensionistici viene riconosciuto per ogni anno di assistenza un mese in più ai fini del calcolo degli anni di servizio, può dirmi se è vero?
23 ottobre 2009 alle 08:56Aspettando una Vostra cortese risposta e Vi ringrazio e Vi porgo distinti saluti.
ho 63 anni e 32 di contributi , quanto ancora devo lavorare per andare in pensione tenuto conto che il mio lavoro e’ nel campo dell’edilizia e a una certa età diventa abbastanza difficile trovare lavoro?
26 ottobre 2009 alle 11:23@ Cettina, @Nicola,
27 ottobre 2009 alle 12:39il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi, per i motivi illustrati nel post pubblicato ieri e visibile al link: http://bit.ly/1EoX5c.
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente.
Grazie per l’interesse.
Sono un dipendente comunale, ho 58 anni e 31 anni di servizio, quando potrò andare in pensione?
28 ottobre 2009 alle 12:20Vi ringrazio per la vostra attenzione.
Sono un’ insegnante di scuola media inferiore, a luglio del 2010 compirò 60 anni, maturando 28 anni di servizio, compreso il riscatto universitario, che per motivi familiari e di salute desidera andare in pensione. Le sarei grata se potrà fornirmi notizie concrete, visto che attualmente sia la scuola, ove insegno, che il provveditorato non riescono a darmi una risposta concreta, riferendomi che in continuazione arrivano circolari contrastanti tra loro. Non credo che le circolari possano avere valore di legge, pertanto mi appello a lei con la speranza di ricevere una gentile risposta. Grazie e cordiali saluti.
29 ottobre 2009 alle 20:59@ Gabriella,
30 ottobre 2009 alle 17:52purtroppo il requisito anagrafico per il pensionamento di vecchiaia per le lavoratrici nel pubblico impiego sarà elevato a 61 anni di età a decorrere dal 1° gennaio 2010 e rimarrà tale anche per tutto il 2011, quindi, Lei dovrà attendere il compimento dei 61 anni di età a luglio del 2011, per maturare il diritto a al pensionamento, e poi dovrà considerare anche le norme relative all’accesso alla pensione (le cosiddette “finestre” di decorrenza).
Sono nata a gennaio 1950 ho 35 anni di servizio presso un Comune, quando potrò andare in pensione?
2 novembre 2009 alle 17:14Grazie e cordiali saluti.
@ Carolina:
il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente.
Grazie per il tuo interesse
La Redazione
4 novembre 2009 alle 11:10Sono nato il 28 Dicembre 1952, lavoro in ente pubblico (ospedale ) dal 1 Giugno 1975, ho già riscattato 4 anni e 2 mesi di lavoro fatto precedentemente presso altra ditta, desidererei sapere quando avrò diritto alla “finestra”per poter andare in pensione, avendo raggiunto i 40 anni di lavoro.
grazie per la vostra attenzione
11 novembre 2009 alle 17:00Buongiorno
Sono nato il 28.12.1952, lavoro in ente pubblico (ospedale) dal 1 Giugno 1975, ho già riscattato 4 anni e 2 mesi di lavoro fatto precedentemente presso altra ditta. Desidererei sapere quando avrò diritto alla “finestra” per poter andare in pensione, avendo raggiunto i 40 anni di lavoro nel 2011.
grazie
17 novembre 2009 alle 10:00Sono una maestra in pensione da tre anni; non si stupisca della mia domanda , ma vorrei sapere se potrei in qualche modo riprendere l’insegnamento ( forse scuole private? ) Grazie infinite e buon lavoro Silvana
18 novembre 2009 alle 11:03@ Massimo
19 novembre 2009 alle 13:43Per le finestre di accesso al pensionamento rinviamo al sito internet dell’INPDAP, al seguente link http://bit.ly/2ZFrYa
Sono in mobilità dall’aprile 2008 e ho maturato i requisiti per la pensione nell’aprile 2009 ( 58 anni di età e 37 anni di contributi). Ho presentato domanda di pensione nel settembre di quest’anno. Dalle risposte date ad altri lavoratori non riesco a capire perchè non potrei andare in pensione dal 1 gennaio 2010 e dovrei aspettare il 1 gennaio 2011.
19 novembre 2009 alle 23:43La data 1° luglio 2009, dalla quale parte il conteggio della quota, cancella i requisiti maturati?
Grazie
Buon giorno,
20 novembre 2009 alle 05:30ho compiuto 58 anni il 12/11/2009, il mio estratto conto INPS riporta 1952 settimane al 30/09/2009 a cui vanno aggiunte le rimanenti settimane del 2009 per un totale di 1964
Vorrei sapere se il mio diritto alla pensione decorrerà dal 1/7/2011 (prima finestra utile dopo il compimento dei 59 anni che sommati agli anni di contributi supererà il fatidico “96″ necessario in base alla legislazione vigente oppure devo considerare che a fine ottobre 2010 avrò maturato altre 44 settimane che sommate alle 1964 al 31/12/2009 mi faranno raggiungere le 2008 settimane richieste (40 anni) per avere il massimo della pensione (credo l’80% dell’ultima retribuzione) e quindi la decorrenza della pensione sarà 1/4/2011?
Inoltre vorrei sapere quale percentuale della pensione dovrei calcolare se fermassi la contribuzione a 38 o 39 anni. GRAZIE in anticipo
Angelo
@ Silvana
20 novembre 2009 alle 15:47I pensionati possono liberamente svolgere una nuova attività lavorativa, sia che si tratti di lavoro dipendente che di lavoro autonomo o parasubordinato (ad esempio: con contratto a progetto), continuando a percepire la pensione, senza alcuna penalizzazione.
Ho notato di aver sbagliato il conto … niente 40 anni a 2008 settimane xchè ne servono 52×40=2080 … cmq mi interesserebbe saper se effettivamente la finestra è al 1/7/2011 e quanto perdo a 39 ripetto ai 40 anni …
20 novembre 2009 alle 16:11GRAZIE
Gentilissimi, rimetto a voi questo quesito:nata il 12-02-1955 lavoratrice dipendente fino al febbraio 2003 di cui gli ultimi 5 anni a partime con contratto di 36 ore dopodichè da marzo 2003 ho versato i contibuti da artigiana fino a gennaio 2008,da febbraio 2008 stò versando i contributi volontari attualmente tra dipendente(1540 settimane) e artigiana(352 settimane) cioè1892 contributi.Vorrei sapere come viene calcolata la pensione e considerando che continuo a versare i contributi volontari quando all’incirca potrò andare in pensione?
23 novembre 2009 alle 19:53N.B. nel periodo di partime di circa 5 anni sono state perse circa 52 settimane possono essere accreditate pagandole? I periodi di malattia non accreditati come si fanno ad averli?
Vi ringrazio anticipatamente.
Il 4 Dicembre compio 61 anni di età e il 31 Gennaio 2010 39 anni di servizio. Quindi dovrei andare in pensione il 1° febbraio 2011. Entrando nel 40° anno di anzianità il 1° febbraio 2010 posso chiedere di usufruire della prima finestra per andare in pensione ?
24 novembre 2009 alle 12:09Grazie
@Angelo e @Giuseppina
24 novembre 2009 alle 17:41il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente.
@Luigi R.
24 novembre 2009 alle 17:49Le confermiamo che il minimo requisito relativo all’età di 59 anni è stato introdotto a decorrere dal 1° luglio 2009, pertanto se Lei rientra nella normativa in vigore fino al 30 giugno 2009 (almeno 58 anni di età e 35 di anzianità contributiva) la prima finestra di uscita utile è quella del 1° gennaio 2010.
Poichè non sono stata adeguatamente informata sulla normativa pensionistica INPDAP ho presentato domanda di pensionamento con decorrenza 1 gennaio 2010 credendo fosse l’unica data possibile avendo maturato a giugno 2009 i requisiti ( 58 anni di età e 35 di anzianità contributiva). Vengo a sapere che in realtà la decorrenza poteva essere anche posteriore e che pertanto non avrei perso i benefici del rinnovo contrattuale che decoore appunto dal 1/1/2010
E’ vero? e se sì come posso chiedere di modificare tale data senza perdere il diritto di pensionamento con la suddetta legge ?
Vi pregherei di farmi sapere al più presto
24 novembre 2009 alle 22:04Grazie anticipatamente
@Franco Parlanti
25 novembre 2009 alle 11:22Secondo le informazioni da fornite, nel momento in cui deciderà di andare in pensione (ad esempio una volta raggiunti i 40 anni di contribuzione) lei non dovrà attendere l’apertura di una finestra di decorrenza, poichè ha già raggiunto da tempo i requisiti per poter accedere al pensionamento di anzianità e quindi ha già conseguito il diritto alla liquidazione di un trattamento pensionistico. Pertanto la pensione le verrà liquidata dal mese successivo a quello di presentazione della domanda all’Ente pensionistico pubblico.
@ Ivana,
25 novembre 2009 alle 16:14il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie per il tuo interesse
sono nata l’8 luglio 1953 e, con il 1010 maturo anni 38 e mesi 3 di servizio. Posso fare domanda di pensione entro dicembre 2009 non importa se con il sistema contributivo o retributivo?
27 novembre 2009 alle 17:04@Bianca Morelli
30 novembre 2009 alle 15:54Avendo lei 56 anni d’età non crediamo sia possibile per lei presentare domanda di pensionamento nel 2009, a meno che non esista una normativa specifica del settore presso cui lei opera che lo permetta. Le consigliamo quindi di fissare un appuntamento presso un Patronato per un esame della sua situazione contributiva.
mi chiamo Antonio e sono nato il 12/04 /1957 sono stato assunto in un ente pubblico (INPDAP) dicembre 1980, ho riscattato 2 anni di militare, sono stato riconosciuto 1999 invalido al 100%, oggi mi hanno riconosciuto dalla legge 104/92 situazione di gravità. posso andare in pensione?
30 novembre 2009 alle 20:49in attesa di una V/s risposta vi porgo cordiali saluti.
@ Antonio,
4 dicembre 2009 alle 16:09il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie per il tuo interesse
Salve,sono un insegnante nata l’8.8.1952, il 15 novembre 2011 avrò 40 di servizio, potrò andare in pensione il 1 settembre 2011?grazie
13 dicembre 2009 alle 19:33Gentile Studio Sorrentini avrei una domanda da fare;
15 dicembre 2009 alle 15:3157 anni compiuti – assunta a gennaio 70 – gennaio 2010 sono 40 anni di attività (tutti con le 52 settimane canoniche)
quando posso andare in pensione? devo attendere l’apertura della finestra a…. ?
entro quando devo presentare la domanda all’inps.
Salve, sono assistente amministrativa nella scuola sono nata 09.09.1954 , vorrei sapere se alla data del 01.09.2014 (compirò 60 anni 09.09.2014) avendo 38 anni 4 mesi e 10 giorni di anzianità contributiva potrò andare in pensione senza nessuna penalizzazione?
16 dicembre 2009 alle 11:42@Silvia,
16 dicembre 2009 alle 12:35per saperlo bisognerebbe conoscere la sua situazione contributiva nello specifico “carte alla mano”. Le consigliamo, pertanto, di rivolgersi direttamente a un patronato che – per legge -.offre questo servizio gratuitamente.
@Gabriella,
17 dicembre 2009 alle 11:52non possiamo sapere con assoluta certezza come evolverà il sistema previdenziale da qui al 2014. In ogni caso stia tranquilla: se ha maturato almeno 18 di contributi entro fine 1995 la sua pensione dovrebbe essere calcolata col sistema retributivo.
sono nata il 26-08-1952, ho 1952(!)settimane contributive da conteggio INPS. so di non avere diritto alla pensione fino al compimento del 60mo. anno di età.
17 dicembre 2009 alle 19:41La mia domanda è:”con 1952 settimane contributive avrò diritto alla pensione di anzianità a 60 anni?” devo lasciare il lavoro per motivi famigliari…! grazie pe.r la gentile risposta
Sono un’insegnante di scuola media entrata in ruolo nel settembre 1985 con 547 settimane di preruolo, non ho riscattato la laurea, sono nata il 29/05/1951, mi sapete dire quando potrò andare in pensione? Ringrazio sentitamente
17 dicembre 2009 alle 23:48@ Laura
21 dicembre 2009 alle 17:28Poichè 1952 settimane corrispondo a circa 37 anni e 6 mesi di anzianità contributiva, lei potrà ottenere la pensione di vecchiaia una volta compiuta l’età pensionabile, attualmente – per le lavoratrici dipendenti presso aziende private – pari a 60 anni.
In alternativa, potrebbe richiedere la pensione anticipata per anzianità senza attendere il compimento dei 60 anni di età, usufruendo dell’opzione di calcolo con il sistema contributivo. Le consigliamo di rivolgersi ad un Patronato e chiedere delle stime di calcolo per entrambe le ipotesi di pensionamento e poter quindi prendere la decisione migliore per lei e la sua famiglia.
@Anna Chiara
21 dicembre 2009 alle 17:40viste le numerose richieste di delucidazioni pervenute in Redazione sulle cosiddette “finestre” di decorrenza della pensione, abbiamo deciso di dedicare all’argomento un approfondimento che troverà al seguente link: http://bit.ly/6ABFTN .
Grazie per la competente e gentile risposta, auguri di buone feste a tutto lo staff e famiglie!
22 dicembre 2009 alle 13:12Sono un’assistente amministrativa. Nel 2014 ho 37 anni di contributi e 60 anni di età. Posso andare in pensione dall’1-9-2014 con i sistema di calcolo retributivo?
24 dicembre 2009 alle 12:44Sono impiegata comunale. Sono nata il 16/04/1950. Sono stata assunta il 23 settembre 1978. Il 30 Aprile 2010 avrò 60 anni di età e con il riscatto di 4 anni di laurea e con il riscatto di circa 5 mesi per un figlio avrò maturato n. 36 anni di contributi. Nel 2010 potrò andare in pensione per vecchiaia? Quale sarà la prima finestra utile ?
28 dicembre 2009 alle 17:54Sono un insegnante di scuola materna statale, il 31/7/2010 compirò 58 anni e avrò maturato 37 anni di contributi. Quando dovrò presentare la domanda di pensione e quale finestra attendere?. Grazie
28 dicembre 2009 alle 21:55Salve sono Imma, sono una dipendente di pubblica amministrazione, a marzo del 2010 avrò 35 anni di contributi più 2 anni di riscatto di scuola per inf. prof. il 5/12/2010 compirò 57 anni di età. Potrò chiedere il pensionamento, economicamente quanto perderò con il calcolo contributivo, da quando partirà il pensionamento e una volta raggiunta l’età anagrafica la pensione mi sarà adeguata?
29 dicembre 2009 alle 21:45Nel mese di agosto compirò 59 di età e 40 di lavoro presso una struttura sanitaria privata: quando andrò in pensione?
30 dicembre 2009 alle 16:01Salve, chiedo una cortese delucidazione sulla mia situazione contributiva e sulla futura eventuale pensione a me spettante in base alla vigente legislazione.
Attualmente sono una mamma casalinga a tempo pieno, con prospettive di rimanerlo per sempre.
Sono nata nel 1972, ho 1 anno di contribuzione versato all’INPS nel 1993 e circa 9 anni versati all’INPS dal 2 gennaio 2001 al 16 novembre 2008, nonché 8 mesi di contribuzione figurativa (indennità di disoccupazione INPS) da marzo a settembre 2009.
Riepilogando, ho quasi 10 anni di contribuzione INPS.
Mio marito è un militare, con un reddito lordo annuo attuale di circa euro 30mila. Dal sito dell’INPS leggo che i requisiti per la pensione di vecchiaia sono l’età anagrafica di 60 anni ed almeno 5 anni di contribuzione effettiva dal 1° gennaio 1996, ma ho alcuni dubbi.
Domande:
1) Avrò diritto alla pensione di vecchiaia grazie ai 10 anni di contributi versati?
2) Se si, con il sistema contributivo o misto?
3) A 60 o 65 anni?
4) A quanto potrebbe ammontare? 4) Avrò diritto all’integrazione del trattamento minimo (attualmente di euro 458,20 al mese)?
5) La pensione di mio marito potrebbe precludermi la pensione, o il trattamento minimo, o limitarla in qualche modo?
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e porgo distinti saluti ed i miei migliori auguri per l’anno 2010
Veruska
30 dicembre 2009 alle 17:26Ad integrazione della precedente mail, il mio reddito netto mensile era di circa 950/1000 euro.
30 dicembre 2009 alle 17:28Cordiali saluti.
Gentile redazione, sono un’insegnante di scuola primaria andata in pensione da settembre 2009 con 37 anni di contribuzione e 59 di età. Poiché nel frattempo sono sopraggiunti problemi che hanno modificato negativamente la mia situazione, c’è una legge che permette di rientrare in servizio? Da informazioni raccolte sembra di sì. Può aiutarmi? Grazie
2 gennaio 2010 alle 04:23A novembre 2009 ho compiuto 57 anni.
3 gennaio 2010 alle 13:01In questo anno scolastico 2009/2010 compio 34 anni di servizio.
Quando potrò andare in pensione?
Grazie.
Francesco da Roma, insegnante scuola media statale di Tecnologia Informatica.
Buongiorno sono una lavoratrice dipendente di uno studio professionale, quindi contribuzione Inps, dal 17.01.1972 e sono nata il 14.05.1973. Vorrei sapere quando posso andare in pensione. Grazie mille.
4 gennaio 2010 alle 14:27Mi chiamo Maria e sono un’insegnante di scuola dell’infanzia, sono nata il 18/08/1951, ad oggi ho 34 anni e 5 mesi di contribuzione. Vorrei sapere se posso fare domanda di pensionamento questi giorni per andare in pensione da settembre 2010?
5 gennaio 2010 alle 22:23Grazie e confido in una rapida risposta.
Maria
Ho letto con attenzione le risposte fornite in merito alla possibilità di accedere alla pensione di anzianità per le donne in via sperimentale, legge Maroni, ma non è così visto che gli uffici Inps non sono ancora in grado di provvedere alla loro liquidazione per MANCANZA DI PROCEDURE. Dal 1.1.08 ad oggi, in due anni, non hanno trovato chi gliele faceva? Saluti.
6 gennaio 2010 alle 21:37Buongiorno, sono nata il 01/09/1952 e a maggio 2009 ho raggiunto 36 anni di contributi versati.
7 gennaio 2010 alle 11:27Quando potrò andare in pensione?
Io sto ancora lavorando… Grazie
PENSIONI
7 gennaio 2010 alle 18:13Essendo nata il 20/11/1954 e maturando i 40 anni di lavoro nel mese di febbraio del 2011, potrò andare in pensione già al 01/07/2011 o dovrò attendere di compiere i 57 anni? In alcune risposte indicate che con 40 anni di lavoro, indipendentemente dall’età anagrafica si può andare in pensione subito in altri casi viene specificato il requisito dei 57 anni.
Grazie mille. Iose
Sono una dipendente parastatale. Ho compiuto 60 anni il 18 febbraio 2009 e ho 1900 settimane di contributi INPS. Vorrei andare in pensione il 1° febbraio 2010. Devo fare domanda di pensione per vecchiaia o per anzianità? Quale è più conveniente? Se faccio la domanda per vecchiaia mi considerano tutte le settimane lavorate che a fine gennaio 2010 saranno 1904? Mi potete rispondere presto per favore. Grazie. Rita
8 gennaio 2010 alle 19:34Ho 60 anni e a settembre del 2010 maturerò 40 anni e 9 mesi di servizio nella scuola elementare. Ho già presentato domanda per la pensione, ma vorrei sapere da Lei se ho i requisiti per richiedere il part-time. Inoltre mi interesserebbe conoscere i vincoli di questo nuovo rapporto e se tutto questo andrebbe ad azzerare anche la mia priorità di scelta sull’assegnazione della classe,visto che il D.S. consulta sempre tutti i docenti sulle loro eventuali richieste tenendo conto della loro anzianità di servizio. Per quanto riguarda la tassazione dello stipendio sarebbe uguale a quella attuale? Gli anni del part time andrebbero a penalizzare o a migliorare il calcolo della pensione maturata con la fine del rapporto di lavoro? Può rispondermi prima del 16-01-2010 le sarei sommamente grata.
8 gennaio 2010 alle 20:28Scusi ho sbagliato la data di nascita, 14.05.1953 e inizio lavoro ininterrotto dal 17.01.1972. Grazie
11 gennaio 2010 alle 13:59Sono nato il 1° giugno 1953, a settembre 2010 raggiungo i 35 anni di lavoro, quando posso andare in pensione?
11 gennaio 2010 alle 15:40@giusy: Per avere informazioni in merito ti consigliamo di rivolgerti a un’associazione sindacale competente per il tuo settore professionale.
12 gennaio 2010 alle 11:24@ Filomena, Sara, Pia, Imma, Bruno, Veruska, Giusy, Francesco
12 gennaio 2010 alle 11:27il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
Gentile redazione sono una dipendente statale, in maggio 2010 compirò 59 anni e 39 di anzianità contributiva. Avendo già raggiunto entro giugno 2009 il requisito per la pensione di anzianità (58 di età e 38 di contribuzione) e non avendo lasciato il lavoro con la finestra di gennaio 2010 potrò andare in pensione in agosto 2010 o sono soggetta ancora alle finestre di uscita? Se sì, qual è?
13 gennaio 2010 alle 12:39Grazie per la risposta,
Elvira
Mia moglie e’ nata il 30-05-52, e’ insegnante elem. Con l’anno in corso ha 35 anni Di servizio senza l’ eventuale riscatto dei 4 anni di universita’. Quando puo’ andare in pensione? Conviene riscattate la laurea anche parzialmente? Ringrazio il marito
13 gennaio 2010 alle 14:09@ Maria, @ Franca,
14 gennaio 2010 alle 13:37il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
@IOSE: Se una volta raggiunti i 40 anni di anzianità contributiva non sono stati ancora compiuti i 57 anni di età non è possibile usare le finestre di decorrenza di luglio e di ottobre, come illustrato nel post del 21 dicembre (http://bit.ly/6ABFTN). Nel tuo caso quindi la prima finestra utile è quella di gennaio 2012.
14 gennaio 2010 alle 13:40@Rita: Nel tuo caso si tratta di pensione di vecchiaia, il calcolo non cambia, viene comunque effettuato tenendo conto delle retribuzioni percepite negli ultimi 5/10 anni e dell’anzianità contributiva maturata fino alla data di cessazione.
14 gennaio 2010 alle 13:40@rosaria: Per avere queste informazioni ti consigliamo di rivolgerti a un’associazione sindacale competente per il tuo settore professionale.
14 gennaio 2010 alle 13:41@Laura: Il pensionamento di vecchiaia per le lavoratrici dipendenti private, salvo future modifiche legislative, può essere ottenuto al raggiungimento dei 60 anni di età, con almeno 20 anni di anzianità contributiva.
14 gennaio 2010 alle 13:41@Giovanni: Secondo l’attuale normativa maturerai il requisito anagrafico (61 anni) per accedere al pensionamento anticipato di anzianità nel 2013 con finestra di accesso dal 1 gennaio 2014.
14 gennaio 2010 alle 13:41Gentile Redazione,
Grazie infinite, temevo che sarei dovuta andare via con la finestra del 1° luglio 2009
e che andando con il 1° gennaio 2010 mi avrebbero calcolato l’importo della pensione
con le settimane maturate a tutto giugno 2009.
Stavo quasi andando in depressione.
Grazie, Grazie e Grazie
14 gennaio 2010 alle 15:51Rita
@ Elvira,
18 gennaio 2010 alle 15:22avendo già raggiunto i requisiti e la relativa finestra, la sua pensione decorrerà dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda.
@ Patrizia,
18 gennaio 2010 alle 15:24il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
salve una domanda un po particolare, lavoro dal 1972 novembre poi ho fatto una pausa di due mesi e ininterrottamente fino ad oggi sono nata il 02091957 quindi arrivero’ a 40 anni di contributi, gli ultimi due anni per motivi di salute posso fare partime ?perdo molto nei conteggi finali? proprio non ce la faccio piu’ tutto il giorno la ringrazio tantissimo non c’e’ nessuno che mi risolva questa cosa grazie grazie
20 gennaio 2010 alle 12:05@ Maria Grazia
21 gennaio 2010 alle 11:16il sistema di calcolo retributivo è basato, oltre che sull’anzianità contributiva maturata, anche sulle retribuzioni percepite negli ultimi 5/10 anni, pertanto se nei due anni immediatamente precedenti il pensionamento la retribuzione si riduce considerevolmente per effetto della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time, questo avrà effetti anche sulla misura della pensione.
grazie mille per la risposta, ok avro’ effetti sicuramente sullamisura della pensione per lavoro part-time gli ultimi due anni, so gia’ che mi verra’ conteggiata degli ultimi 10 anni ma circa quanto in costo mi verra’ diminuito non so 100 200 300 euro? o piu’ che conto devo fare? grazie
21 gennaio 2010 alle 11:36nell’aprile 2010 ho 40 anni di lavoro e 55 anni di età
24 gennaio 2010 alle 10:49quale sarà la mia uscita?
@Maria Grazia
26 gennaio 2010 alle 12:22siamo spiacenti, ma non svolgiamo questo genere di consulenza.
@ Marisa,
26 gennaio 2010 alle 12:25il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie per il tuo interesse
l’inps con eco cert mi comunica che raggiungero’ i 40 anni di contributi il 11.3.2010 (sono stata assunta con contratto fisso e regolare il 21.1.70), tuttavia la mia finestra e’ al 1.1.2011.
26 gennaio 2010 alle 17:25la ditta per cui lavoro chiudera’ fra qualche mese, la mia domanda e’:
rimanendo senza stipendio e senza pensione avro’ diritto alla disoccupazione.
grazie
@Giovanna
28 gennaio 2010 alle 16:46La risposta è affermativa. Abbia cura di presentare all’INPS la domanda per l’indennità di disoccupazione entro 68 giorni dalla data di cessazione dell’attività lavorativa.
Ho compiuto 57 anni nel maggio 2009, attualmente ho 39 anni di contributi, sono madre di un minorenne e lavoratrice precoce. Dipendente pubblica. Quando potrò andare in pensione?
1 febbraio 2010 alle 15:38Grazie.
mi riferisco al messaggio appena inviato. Potrei fare domanda all’ente per il quale lavoro di pensione anticipata di un anno come lavoratrice madre, precore e con genitori anziani da curare?
1 febbraio 2010 alle 15:45Sono un’insegnante della scuola elementare,con 40 anni di servizio alle mie spalle.Vorrei tanto sapere se nel calcolo della mia pensione andranno ad incidere,e se si, in che misura, tutti i compensi accessoriali,maturati negli ultimi 10 anni della mia carriera ,per aver realizzato
2 febbraio 2010 alle 17:56P.O.N.- P.O.R., l’insegnamento domiciliare con il progetto “la scuola in ospedale” e altri progetti interni al Circolo Didattico.Grazie
@ Bruna, @ Rosaria,
5 febbraio 2010 alle 13:21il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
sono una dipendente comunale sono nata a novembre 1951, ho 31 ani di servizio, quando potrò andare in pensione?
5 febbraio 2010 alle 13:44Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Mio marito, con 45 anni di contribuzione e 62 di età, è stato messo in mobilità dall’azienda e l’inps ne ha accettato la richiesta dicendo che si può stare in mobilità fino a 65 anni. Ma una contribuzione di 45 anni non equivale ad una pensione di vecchiaia? Dimenticavo ….mio marito dal 2005 al 2007 ha usufruito anche del superbonus berlusconi, per cui aveva già il suo certificato di pensione………………………………Sapendo che la mobilità è un ammortizzatore sociale, questa sembra una situazione assurda! La ringrazio anticipatamente se vorrà rispondermi.
5 febbraio 2010 alle 17:47@ Tata Noni,
9 febbraio 2010 alle 13:11il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
@ Antonia,
9 febbraio 2010 alle 13:11sono potenziali destinatari degli ammortizzatori sociali tutti i lavoratori in servizio presso l’azienda che ha attivato la procedura di mobilità. Per modificare questo stato di cose suo marito deve cessare l’attività lavorativa e chiedere la liquidazione del trattamento pensionistico all’INPS.
Sono una dipendente comunale nata il 07/05/1951, sono stata assunta il 07/05/1978,
10 febbraio 2010 alle 13:06ho ricongiunto un precedente periodo lavorativo di 18 mesi, ho quindi attualmente 33 anni e sei mesi di servizio.
Vorrei sapere se entro dicembre del 2011 con 60 anni di età e 35 di servizio posso andare in pensione.
il giorno 11 luglio 2010 compio 57 anni ed ho 36 anni di contributi come operaia di azienda metalmeccanica, posso andare in pensione anticipatamente?
11 febbraio 2010 alle 11:18@ Claudia 51, @ Antonietta,
11 febbraio 2010 alle 14:53il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darvi per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
Salve, vorrei sapere se mia mamma che ha 61 anni ha diritto alla pensione.
15 febbraio 2010 alle 15:30Lei quando era giovane ha lavorato presso alcune aziende ed ha circa 10 anni di contributi versati, poi di seguito ha aperto un’attività ed ha versato altri contributi.
Vorrei sapere prima di tutto dove posso accertarmi della sua posizione e quanti contibuti in totale ha versato e poi se ha diritto alla pensione in misura dei contributi che ha versato.
grazie per la cortese attenzione
@ Simona,
15 febbraio 2010 alle 17:06il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie dell’interesse
salve
20 febbraio 2010 alle 22:11Compio 57 anni il prossimo marzo,ho 13 anni di contributi tedeschi ho lavorato in germania dal gennaio 1969 a dicembre del 1981, ho 4 anni di contributi svizzeri ho lavorato in svizzera dal gennaio 1982 a dicembre 1985, dopo il rimpatrio avvenuto a gennaio del 1986 ho prestato 16 anni di lavoro autonomo e per la fine di quest’anno 7 anni di lavoro dipendente,per cui dovrei inoltrare domanda di pensione avendo lavorato per 40 anni il primo di gennaio del 2011, quando vado in pensione? e come viene calcolata visto che al 31 dicembre 1995 avevo più di 18 anni di contribuzione? non ricordo se ho fatto domanda entro il 2002 per poter usufruire del sistema di calcolo retributivo come posso accertarmene?
grazie giuseppina
salve,
ho 55 anni; con il riscatto universitario raggiungo i 35 anni entro il 31 12 2009… vale ancora la disposizione che dice 57 anni, entro il 2015 col contributivo… e se riscattassi solo due anni di università compiendo i 35 nel 2011?
grazie
Anto
26 febbraio 2010 alle 17:29Sono nata il 24 agosto 1952 e vorrei chiedere una informazione. Dall’1.1.2011 ho la finestra per andare in pensione dopo aver maturato i 40anni di servizio, di cui 37 nni presso pubblica amministrazione e 3 anni ( già riscattati) presso privato.
1 marzo 2010 alle 12:04In che modo viene calcolata la pensione? E’ vero che se decido di rimanere il prossimo anno la pensione si abbassa ulteriormente?
Ringrazio. Fiorenza
@ Giuseppina,
2 marzo 2010 alle 10:49il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie per il tuo interesse
@ Fiorenza,
3 marzo 2010 alle 17:24il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie per il tuo interesse
@ Antonella,
3 marzo 2010 alle 17:27confermiamo che è ancora in vigore la norma che permette alle lavoratrici di andare in pensione con 57 anni di età e 35 di contributi, purché optino per il sistema di calcolo contributivo.
sono un’insegnante a tempo indeterminato con 32 anni di contributi (comprensivi di riscatto laurea in corso)che compirà 57 anni a gennaio 2011. Poichè per motivi di famiglia vorrei smettere di lavorare alla fine di quest’anno scolastico Vi chiedo se a vs parere, pagando da sola per tre anni i contributi che mi mancano, potrei nel 2013 andare in pensione, utilizzando le leggi 243/2004, art 1 c9 e 247/2007 che hanno previsto per le donne la possibilità di andare in pensione con 57 anni di età e 35 anni di contributi, purchè optino per il sistema contributivo.
4 marzo 2010 alle 18:40Grazie serena.
Buongiorno, sono nata il 31/07/51 ho lavorato come dipendente dall’ottobre del 1979, e sempre come dipendente ma dirigente dall’ottobre del 1992. Nel 2011 compirò quindi 60 anni ma avrò solo 32 anni di contribuzione. Mi avevano detto che avevo la possibilità di usufruire di una finestra per la pensione di vecchiaia nel gennaio del 2012. Ma non raggiungo in questo caso la famosa quota 96. Cortesemente Le chiedo quando potrò smettere di lavorare e quanto verrei penalizzata non raggiungendo i 35 anni di contribuzione (sempre che questo sia ancora possibile) grazie.
5 marzo 2010 alle 12:31Cordiali saluti.
sono nata il 14.11.1953 ed ho maturato secondo i miei calcoli 37 anni di contributi. posso andare in pensione? ho lavorato x 26 anni in un azienda privata con contribuzione inps (con una retribuzione molto più elevata rispetto a quella attuale) ora da 11 anni lavoro presso una struttura ospedaliera con contributi inpdad. posso andare in pensione? quanto sarà la penalizzazione secondo il criterio contributivo? attualmente percepisco circa 1.300 euro netti mensili.
grazie
gabriella giorgi
8 marzo 2010 alle 00:27Sono nata il 03/03/1949 e dipendente di una Società del settore privato dal 1/10/1975. Avendo lavorato in part-time per 16 anni, ad oggi ho accumulato 1513 di settimane utili di contributi pensionistici. Avendo interesse a proseguire con l’attività lavorativa, sono obbligata alla pensione di vecchiaia ?
9 marzo 2010 alle 13:23Se per la crisi della mia Società dovessero decidere di ridurre personale e mettere lo stesso in mobilità, posso usufruire della stessa sino al raggiungimento delle 1820 settimane di contribuzione utili ?
Grazie
essendo lavoratrice invalidita 80% (avendo verbale asl e conferma commissione inps) avendo ottenuto legge 104 ma non percependo assegno di invalidità al compimento dei 40 anni (30.5.2011) potro andare in pensione o anche gli invalidi devono aspettare la finestra? (nel mio caso 1.10.2011) grazie
13 marzo 2010 alle 13:02avendo ottenuto da asl e inps il riconoscimento di invalidita dell’80% in base alla legge 388 che concede 2 mesi di maggiorazione contributi per ogni anno lavorativo
13 marzo 2010 alle 13:09ho fatto domanda ALL’INPS TRAMITE MOD AP10 per il riconoscimento di tali contributi. in che maniera potro avere la certezza scritta da parte dell’inps della concessione di questi benefici per poter
lasciare prima il lavoro’ ”?
RICHIEDENDO MOD.ECOCERT LI VEDRO ACCREDITATI ?
NON VORREI FARE SBAGLI POI IRRIMEDIABILI
GRAZIE di tutto
Sono nato il 14-6-1952 e secondo i miei calcoli ad agosto 2010 compio 40 anni di contributi.
15 marzo 2010 alle 12:14Sono lavoratore dipendente.Raggiungo 40 anni con 2 mesi di bracciante agricolo e 3 mesi da artigiano.Grazie
@Gilda,
15 marzo 2010 alle 17:36consigliamo di rivolgersi ad un Patronato per una corretta gestione della sua pratica. Per quanto riguarda invece il quesito sulle finestre di decorrenza della pensione, confermiamo che non sono contemplate misure di miglior favore per chi, avendo ottenuto il riconoscimento dell’invalidità, richiede il pensionamento anticipato di anzianità con 40 anni di contributi.
@Grazietta,
15 marzo 2010 alle 17:37le lavoratrici dipendenti private, pur raggiungendo il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia al compimento dei 60 anni di età, possono continuare la propria attività lavorativa anche successivamente a tale data, in quanto fino al momento del compimento dei 65 anni di età il datore di lavoro non può licenziare la lavoratrice per raggiungimento dell’età pensionabile.
Tuttavia, analogo ragionamento non si applica con riferimento alla mobilità, poichè per legge l’indennità di mobilità si perde definitivamente con il compimento dell’età pensionabile (60 anni, appunto, per le donne), salvo il caso in cui pur avendo raggiunto l’età pensionabile non sia ancora stato maturato il requisito contributivo minimo per accedere al pensionamento di vecchiaia (20 anni).
Lavoro nel settore pubblico (ULLS) vorrei chiedere un’informazione. A fine febbraio 2010 ho raggiunto i 40 di lavoro, la finestra per la pensione è il 1 luglio 2010 (sono nata nel 1952) però andrei in pensione con 36anni e 7 mesi di contributi, poichè lavoro part-time da parecchi anni.
15 marzo 2010 alle 23:04La mia domanda è questa: posso io continuare a lavorare per un altro anno per aumentare i contributi e avere cosi un po’ più di pensione? Ringrazio e saluto cordialmente
Ho 54 anni e 37 anni di contributi, gli ultimi tre raggiunti con la mobilità.
17 marzo 2010 alle 17:48Se versassi i tre anni di contributi volontari per raggiungere i 40 anni contributivi quando potrò ricevere la pensione? Dovrò comunque attendere i 60 anni oppure no?
Grazie molte.
@ Dario. @ Renza,
17 marzo 2010 alle 17:50il blog non fornisce un servizio personalizzato di consulenza previdenziale. Per questo genere di quesiti consigliamo di rivolgersi ad un Patronato.
il 31 gennaio 2010 ho maturato 40 anni di contributi come dipendente privato, quando mi si aprirà la mia finestra dato che compirò 55 anni il 14 novembre 2010? Grazie
27 marzo 2010 alle 16:56Salve, volevo chiedere una informazione,
sono una insegnante di scuola superiore, nata il 22/08/1955, sono di ruolo da settembre 1977 quando potrò andare in pensione?
Volendo andare in pensione col metodo retributivo quando potrò andare?
Ringrazio e saluto cordialmente
29 marzo 2010 alle 09:14mi correggo volendo andare in pensione col contributivo quando posso andare?
29 marzo 2010 alle 09:23Mio marito alla fine del 2011 avrò 61 anni e 35 e 8mesi di contributi (compreso il servizio di leva) derivanti in parte come lavoratore dipendente ed in ultimo come lavoro autonomo.
30 marzo 2010 alle 18:39Se paga i contributi volontari per i 4 mesi mancanti, può raggiungere i requisiti di pensione di anzianità da lavoro autonomo al 31/12/2011?
ho 50 anni di età e 23 anni di contributi inps, se dò entro quest’anno le dimissioni dall’azienda in cui lavoro, quando riceverò la pensione e quale tipo? (vecchiaia? o altro? ) Grazie
30 marzo 2010 alle 19:28gentile redazione, mi chiamo antonio,lavoro come operaio autoferrotranviere,ho 58 anni ed ho maturato 39 anni di contributi. nel mese di novembre 2003 mi e’ stata riconosciuta assegno di invalidita’ legge 222/84 .a tuttora riconfermata definitivamente,nell’anno giugno 2009 il tribunale del lavoro con sentenza definitiva ,mi riconosceva esposizione amianto 22 anni,dal 5/9/1974 al 26/5/1996. cortesemente vorrei sapere come mi verranno calcolata la rivalutazione contributiva. faccio notare che per effetto dell’assegno di invalidita ,sulla busta paga mi viene trattenuto la somma di quota giornaliera di euro 26 al giorno pari a euro568 al mese . sono venuto a conoscenza, che chi supera i 40 anni di contributi tale somma non dovrebbe essere trattenuta.visto che lo scrivente ha abbondantemente superato i 40 anni di contributi e continuando a lavorare nella stessa azienda, devo ancora continuare a versare tali contributi,in quando il massimo di calcolo di contributi e di 40 anni. e non ne parliamo quando dichiaro con il 730 le trattenute che mi vengono fatte.
ringrazio e saluto cordialmente.
31 marzo 2010 alle 19:26Gentili signori
1 aprile 2010 alle 10:55avrei la necessità di avere un vostro consiglio.
A giugno andrei in pensione con i 40 anni di lavoro. Avrei intenzione di continuare
il mio rapporto di lavoro con l’azienda.
Ho saputo che altri colleghi – dopo la pensione – hanno continuato il loro rapporto di lavoro tramite assuzioni con contratti a progetto – cosa cambia rispetto alla prestazione autonoma con P.Iva.
grazie saluti claudia
@Annamaria, Gabriella e Antonio Esposito,
7 aprile 2010 alle 15:23il vostro commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo dare per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c
Sperando che continuerete a partecipare attivamente al nostro dibattito, vi salutiamo cordialmente.
@Giuseppe
7 aprile 2010 alle 15:24cessando l’attività lavorativa a 50 anni di età e con 23 anni di contributi, dovrai attendere il compimento dei 65 anni di età per poter richiedere la liquidazione della pensione di vecchiaia.
@Claudia,
7 aprile 2010 alle 15:30da un punto di vista previdenziale non ci sono particolari differenze se l’apertura della partita IVA riguarda attività professionali per le quali non è previsto l’obbligo di iscrizione ad una specifica Cassa (ad esempio, ragionieri e commercialisti, avvocati, ecc.). Per avere una risposta più precisa e completa, anche riguardo il trattamento fiscale dei compensi percepiti, consigliamo di rivolgersi ad un commercialista.
Buongiorno,
11 aprile 2010 alle 09:30ho dato le dimissioni agosto 2009 con 1933 settimane mancano147 settimane è sto pagando i contributi volontari, sono nata 27 ottobre 1956, quando avrò diritto alla pensione???
grazie
buongiorno.
tiziana
@Tiziana,
15 aprile 2010 alle 14:28consigliamo di verificare la propria situazione contributiva rivolgendosi ad un Patronato.
Gentile redazione,sono un’insegnante nata a settembre del1952,immessa nei ruoli a settembre de1985 con due anni di servizio preruolo. Con l’attule riforma, in quale anno posso andare in pensione?
20 aprile 2010 alle 15:35@ Francesca Tattoli,
21 aprile 2010 alle 17:42il tuo commento richiede una risposta specifica che, purtroppo, non possiamo darti per i motivi illustrati in questo post http://bit.ly/1EoX5c .
Sperando che continuerai a partecipare attivamente al nostro dibattito, ti salutiamo cordialmente. Grazie per il tuo interesse
sono nata il 27/05/1951. ho incominciato a lavorare di ruolo il 15/03/1990 presso il comune, sto riscattando 8 anni di contribuzione inps, quando potrò andare in pensione grzie anticipate per la risposta nicolina
22 aprile 2010 alle 11:12Sono dipendente di una P.A. Sono stata assunta il 21.03.1988, cioè a 40 anni ( nata il 21.01.1948). Spero di poter lavorare ancora fino al 2013, momento in cui avrei 25 anni di contributi più 8 mesi per 2 figlie nate precedentemente al rapporto di lavoro e 9 mesi (ricongiunti) presso altro datore di lavoro. Vorrei gentilmente saper quale sarà la mia misera pensione a 65 anni di età. Grazie infinite.
23 aprile 2010 alle 13:20HO OMESSO DI DIRE CHE SONO INQADRATA IN B4.B1 ED ATTUALMENTE IL MIO STIPENDIO BASE LORDO E’ DI EURO 1.551.08
26 aprile 2010 alle 12:50Gent.mi, complimenti, anzitutto per la Vsa pagina, vorrei, se possibile, sapere quanto è il limite tra la mia pensione e se mia moglie che quest’anno compie 20 anni di contribuzione, io percepisco 1700 euro lordi.
28 aprile 2010 alle 12:35Altro piccolo quesito- per pensione di vecchia. Mio papà di pensione prende 1400 euro netti e mia mamma non tira nepurre un a lira, come mai?
Grazie di tutto. Saluti
@ Rosetta, @ Nicolina,
29 aprile 2010 alle 11:02per avere queste informazioni è necessario conoscere nei dettagli la vostra situazione contributiva. Vi consigliamo, pertanto, di rivolgervi a un patronato che, gratuitamente, risponderà alle vostre domande.
Senta, ho bisogno sapere se io ho diritto alla pensione proporzionale? Ho sessanta e cinque anni e lavoro ancora da dieci anni come badante di una signora di 98 anni, con la busta paga e i contributi in ordini. Aiuta-me, oriente-me per favore. La ringrazio antecipadamente. Marli
12 maggio 2010 alle 10:35@ Marli,
18 maggio 2010 alle 15:59la soluzione migliore è fissare un appuntamento presso un Patronato. I
recapiti sono facilmente reperibili su internet, digitando la parola
“Patronato” da un qualsiasi motore di ricerca, oppure, dal sito internet
dell’INPS, al seguente link http://bit.ly/aeZJm3.
ho 54 anni e ho versato 32 anni di contributi continuativi dovendo togliermi dal mondo del lavoro per motivi personali chiedo quanto e’ la penalizzazione e quando comincero’ a percepire la pensione (regime contributivo) anticipatamente ringrazio.
24 maggio 2010 alle 22:41Sono preoccupata per la legge finanziaria da 24 miliardi: faccio l’insegnante, ho 61 anni e nel dicembre 2010 farò lultimo scalone, per poi maturare, nel corso dell’anno scol. 2010-2011 i 40 anni di anzianità di servizio ( ho a suo tempo riscattato gli anni dell’università). Cosa mi devo aspettare da questa legge? Non potrò andare in pensione? Grazie, Carla Altorio
25 maggio 2010 alle 22:57@Valeria,
26 maggio 2010 alle 11:39potrà presentare domanda di pensionamento quando avrà raggiunto il requisito anagrafico previsto per il pensionamento di vecchiaia nell’ente previdenziale presso cui lei ha versato i contributi per 32 anni. Per ottenere l’assegno pensionistico occorrerà inoltre attendere l’apertura della finestra di decorrenza della pensione.
@Carla Altorio,
26 maggio 2010 alle 17:20nel corso della presentazione della manovra alle parti sociali è stato comunicato che la nuova normativa non dovrebbe interessare coloro che accedono al pensionamento con l’anzianità contributiva massima di 40 e anche coloro che hanno maturato i requisiti (anagrafico e contributivo) per il pensionamento entro il 31.12.2010. Lei rientra già da ora nella seconda casistica e, se attenderà l’anno prossimo per richiedere la pensione, anche nella prima. In ogni caso il provvedimento non è stato ancora definitivamente approvato, quindi per il momento non è possibile dare risposte certe.
ad agosto del 2011 faccio quaranta anni di lavoro ,avro.55 anni volevo sapere quando potro. andare in pensione ,visto che fanno sempre dei cambiamenti grazie
26 maggio 2010 alle 22:29ho 62 anni e 38 anni di servizio presso ASP , desiderei sapere se la manovra correttiva di 24 miliardi pregiudica in qualche modo il mio diritto di pensionamento. Visto che avevo già in mente di andare in pensione ad agosto 2010 è sempre possibile farlo?. Grazie per l’attenzione e per il chiarimento che spero arrivi presto. Franca
27 maggio 2010 alle 08:50nato il 12/08/51 con la nuova finanziaria quale sarà la finestra d’uscita?
27 maggio 2010 alle 11:14Sono una dipendente del parastato.
Perfeziono il requisito di anzianità per 59 anni (+ 36 di contributi) il 2 luglio 2010.
A fronte della nuova manovra quando si aprirà la mia finestra per la pensione?
Grazie Caro.
Ispettrice disperata.
27 maggio 2010 alle 11:28Sono dipendente della sanità e questa manovra mi ha creato tante perplessità, ho 63 anni e quasi 39 di servizio volevo andare in pensione alla fine dell’anno in corso e mi chiedo questa manovra incide sul mio diritto di pensionamento in qualunque momento o sono soggetta anche io alle finestre d’uscita? Da quando entra in vigore questa manovra? Aspetto con ansia una risposta. Grazie..
27 maggio 2010 alle 15:38@Franca e Giuseppa,
28 maggio 2010 alle 12:19per chi ha già maturato in passato i requisiti per il pensionamento ma ha deciso di continuare l’attività lavorativa, nulla cambia, la decorrenza della pensione continua ad essere dal mese successivo la data di presentazione della domanda.
@Dora,
28 maggio 2010 alle 12:23poichè la nuova normativa non dovrebbe riguardare coloro che raggiungono i requisiti per il pensionamento nel corso del 2010, la prima finestra utile dovrebbe continuare ad essere quella del 1° luglio 2011.
@Salvatore,
28 maggio 2010 alle 12:28le informazioni fornite non sono sufficienti a dare una risposta. Oltre all’età anagrafica occorre indicare l’anzianità contributiva ed il tipo di attività lavorativa svolta. In ogni caso, è sempre preferibile rivolgersi ad un Patronato per avere indicazioni precise, in quanto tali Enti hanno la possibilità di accedere al dettaglio della situazione contributiva di ciascun lavoratore.
@ Rizzo Francesco,
28 maggio 2010 alle 12:34nella manovra non sono state fornite indicazioni precise, sappiamo solo che le nuove regole non si applicheranno a chi maturerà i 40 anni di contribuzione dal 2011 in avanti e che per questa categoria di contribuenti sarebbe allo studio una normativa di miglior favore.
SOno Nunzia,
28 maggio 2010 alle 13:19compio 40 anni di anzianità nella pubblica amministrazione il 20 settembre 2011.
POtrò andare in pensione il 1 gennaio 2012 ?
La normativa correttiva esclude chi compie 40 anni di anzianità nel 2011 ?
Attendo una sua risposta
Distinti saluti
Nunzia
sono un dipendente settore privato
28 maggio 2010 alle 13:47nato il 10 / 11 / 1954 ho maturato 40 anni di contributi il 30/03 / 2010
con le nuove regole quando posso andare in pensione
grazie saluti
Buon giorno sono Giuseppa e Vi ringrazio della risposta che mi avete fornito giorno 28, e visto che ora sarà pubblicato il decreto definitivo, chiedo se è cambiato qualche cosa o chi come me, con 38 anni di servizio e 62 anni di età, può andare in pensione dal mese successivo la presentazione della domanda, senza aspettare le finestre. Vi ringrazio per la Vostra cortesia una buona giornata.
31 maggio 2010 alle 14:44ho 58 anni che compirò il 3 novembre 2010 ed ho 35 anni di servizio presso la pubblica amministrazione, con quello che sta succedendo in questi giorni quando andrò in pensione?
4 giugno 2010 alle 11:29ho 61 anni e il 31 giugno 36 anni di contributi andrò il pensione con la finestra del 1 luglio però la provincia (l’ente per cui lavoro)afferma che andrò in pensione il 1 gennaio per la domanda va presentata 6 mesi prima almeno. la cosa non mi convince pensando che la stessa amministrazione lo scorso luglio mi disse che a 60 anni e 35 di contributi non andavo in pensione che dovevo aspettare il 2011? è possibile?
4 giugno 2010 alle 17:53Non avendo raggiunto i 35 anni di contrbuti e volendo rimanere dopo i 60 anni(pensione di vecchiaia) l’azienda può licenziare?
7 giugno 2010 alle 15:12Inoltre essendo nata 08-02-1952 ed essendo stata assunta 1-12-1983 (azienda privata) ed oltre a questi ho ricongiunto 2 anni di contributi artigianato, l’azienda mi offre 3-4 anni di mobilità è conveniente andare? quando ci perdo nel calcolo pensionistico visto che i contributi versati per la mobilità sono figurativi?
Potrei riamanere altri 3 anni e poi eventualmente andare in mobilità tale da coprire i 35 anni di contrbuti?
Grazie per le vs risposte
salve, sono nata il19 ottobre 1951 ho 40 anni di contributi e 8 mesi ma dal 1973 ho alcuni anni coma bracciante agricola con 51 giornate lavorative e poi dal 1982 commerciante fino ad oggi, purtroppo mi hanno detto che non riesco ad andare in pensione poichè non raggiunto effettivamente gli anni contributivi poichè ho gli anni di bracciante che non sono da 101 giornate e non posso riscattarli è vero? grazie per la disponibilità
9 giugno 2010 alle 16:55Ho 54 anni e trendadue e mezzo di contribuzione quando andrò in pensione ?
13 giugno 2010 alle 16:25Grazie
Sono nata il 20/09/49 e dal 1° settembre 2010 andrò in pensione con 40 anni e 9 mesi di servizio prestato in qualità di insegnante elementare statale.Vorrei sapere se ,considerando che non ho ancora 65 anni,ma che la classe elementare è considerata una classe in esubero, verrò considerata dimissionaria o collocata d’ufficio in pensione.Grazie
14 giugno 2010 alle 10:10ho compiuto 57 anni il 7 marzo 2010 e raggiugerò 40 anni di servizio il 20 gennaio 2011, prima dell’ultima manovra sarei andata in pensione con la finestra del 1 luglio 2011.
16 giugno 2010 alle 20:10E adesso? e se optassi per il sistema contributivo anzichè il retributivo potrei comunque andarmene? Sono una dipendente comunale.
Il 6 giugno 2012 avrò 61 anni di età e 29 anni di contributi,sono un’insegnante,potrò andare in pensione o dovrò aspettare i 65 anni di età? Grazie
22 giugno 2010 alle 15:46dove mi mandate la risposta?
22 giugno 2010 alle 17:47Mi chiamo Rita Cecchetti e sono un’impiegata statale, nata a Roma il 9 maggio 1954.
24 giugno 2010 alle 10:39Ho compiuto 35 anni di contributi e sono invalidà al 100% dal 2005.
Quando potrò andare in pensione?
Grazie,
Rita Cecchetti
dove trovo la risposta al quesito n 261?
24 giugno 2010 alle 16:56Mi chiamo Fiorella e sono un’impigata Comunale nata ad Abbadia S.Salvatore (SI) il 19/07/52.
6 luglio 2010 alle 11:41Fino al 2001 avevo 23anni 6 mesi 3 giorni di contributi INPS. Dal 2002 lavoro nell’ente pubblico ho fatto quindi la ricongiunzione dei contibuti all’NPDAP riconoscendomi 22 anni 3 mesi 6 giorni (ma dal 4/7/1997 al22/8/2001 ho fatto LSU questi pero’ l’INPAD non me li riconosce come contribuzione.Vorrei sapere perche’? Cosa si puo’ fare per avere anche questi ?)Quando potro’ andare in pensione?
Spero di essere stata abbastanza chiara.Grazie anticipatamente
ho 54 anni, dal settembre 1971 ho iniziato a lavorare nel privato fino al 1988 compresa una maternità (periodo obbligatorio e facoltativo) finita la maternità mi sono licenziata e ho ripreso a lavorare nel marzo 1998, allo stato attuale ho 30 anni di anzianità.
27 luglio 2010 alle 23:23A 60 anni nel 2016 potrò andare in pensione con 36 anni di lavoro? e andrò con il sistema contributivo o quale?
a febbraio 2010 compirò 58 anni e ho 38 anni di contributi inps quando posso andare in pensione e con quale sistema? grazie
30 luglio 2010 alle 10:35ad agosto 2010 ho compiuto 57 anni e ho (al 30/6/2010) 40anni di contributi quindi andro in pensione dal 1.1.2011, vorrei sapere quando percepirò la pensione. Grazie anticipatamente
24 agosto 2010 alle 20:59Dove posso leggere la risposta al quesito n. 263? Grazie
30 agosto 2010 alle 12:27Rita C.
Ho 58 anni compiuti a marzo 2010 e 35di contributi inpdap quando potro’ andare in pensione e con quale sistema? Grazie
3 settembre 2010 alle 11:09Scusate anche se su c’e’ scritto Gianluca scrivevo per mia madre che ha 58 anni fatti a marzo 2010 e 35 di contributi inpdap. quando potra’ andare in pensione e con quale sistema?
3 settembre 2010 alle 11:12Ho 56 anni di eta’ e 32 anni di contributi. Quando potro’ andare in pensione?
7 settembre 2010 alle 13:34E’ ancora possibile fruire della legge 423 del 2004 comma 9?
@ Rita Cecchetti e a tutti coloro che ci scrivono chiedendo informazioni sulla loro situazione contributiva e sulla decorrenza della loro pensione,
7 settembre 2010 alle 16:40come abbiamo già precisato in più di una occasione (vedi anche il post http://bit.ly/1EoX5c) il fine di questo blog non è quello di fornire consulenza su singoli casi ma quello di contribuire ad animare il dibattito generale sulla previdenza in Italia, argomento a nostro avviso poco conosciuto e spesso contaminato da notizie inesatte e opinioni stereotipate.
Quando, come accade spesso, rispondiamo alle domande dei lettori, lo facciamo con l’intenzione di condividere esperienze utili su casi comuni, spesso rimandando per approfondimenti agli opportuni organismi competenti (Enti previdenziali, patronati, sindacati, ecc.).
Nelle ultime settimane stiamo ricevendo tantissime richieste di informazioni personali sulle conseguenze della manovra anti-crisi varata dal governo. Le pubblichiamo per dare voce a un bisogno diffuso di conoscenza sul tema, senza alcun impegno a fornire risposte.
ho 57 anni a luglio , ad aprile 2011 ho 40 anni di contributi , vorrei sapere quando si apre la finestra, per andare in pensione.vi prego di rispondermi
13 ottobre 2010 alle 13:27@a tutti i lettori che ci chiedono informazioni sulla decorrenza della loro pensione, consigliamo di utilizzare lo schema di calcolo contenuto al seguente link, aggiornato con le modifiche introdotte dalla manovra finanziaria di luglio.
13 ottobre 2010 alle 16:03http://www.irpef.info/pensionequando.html
Ho 56 anni, compiuti il 17 maggio 2010, e 36 anni di contributi (agosto ’76-agosto 2010 + 2 anni di riscatto militare e corso professionale). Quando posso andare in pensione?
26 ottobre 2010 alle 13:05Cordialià.
Antonio
In tanto La ringrazio per il servizio che ci fornisce, la mia domanda è questa, premessa che lavoro da quando avevo 14 e mezzo quindi dal 1974, senza interruzione chiaramente ho il militare da riscattare ho cambiato altre aziende, a febbraio del 2010 ho compiuto 36 di sevizio, chiaramente nato nel 1959, mi trovo con solo 51 anni, posso avanzare delle pretese avendo comunque avuto e operato una ernia discale, una patologia come ritmia cardiaca credo che sia definita VPW, sono Diabetico, e soffro di pressione alta.
26 ottobre 2010 alle 18:41Grazie per la risposta
Sono un dirigente che ha cessato il lavoro subordinato dal 06.10.2008. Il 19.07.2010 ho maturato quota 95 (anni 59 + 36 contributi) che mi consente di accedere alla liquidazione della pensione di anzianità con la finestra del 01.07.2011.
30 ottobre 2010 alle 11:04Qual’é il termine per la presentazione all’INPS della relativa domanda?
il giorno 8/7/2010 ho compiuto 57 anni, essendo nata l’8/7/1953. Ho contributi per anni 38 di insegnamento (incluso il riscatto dei quattro anni universitari) . Posso chiedere di andare in pensione dal 1° settembre 2011 con il sistema contributivo?
30 ottobre 2010 alle 11:27Grazie per la risposta
Bruna:
23 novembre 2010 alle 11:48Il giorno 08/12/2010 compirò 57 anni.Ho contributi per 36 anni di insegnamento( incluso il riscatto dei 4 anni universitari).Quando potrò andare in pensione? E’ necessario avere 60 anni per raggiungere la famosa somma dei 96 anni?Oppure è possibile anche con 59 anni e 37 di servizio.
Grazie per la risposta
Sono nata il 12/04/1952 e lavoro a tempo indeterminato presso un ente localedall’1/06/1977-
24 novembre 2010 alle 14:41Per il periodo precedente(genn. 1973-giu.1977) ho lavorato presso lo stesso ente con carattere di continuità ma rilasciando delle semplici ricevute fiscali, infatti, l’ente versava la ritenuta d’acconto ma non i contributi previdenziali. In seguito, dopo anni dall’avvenuta assunzione definitiva, in occasione della scelta contributiva ho optato di restare ad effettuare i versamenti all’INPS e non all’INPDAP- Quando potrò andare in pensione? e cosa si prenderà in esame: l’ente divenuto pubblico dopo la mia assunzione ovvero i versamenti effettuati all’INPS?; in quest’ultimo caso se la risposta è affermativa in base a quale legge? In caso contrario, per non aspettare i 66 anni di età (inclusa finestra inps), potrei usufruire invece della legge sul prepensionamento(di cui però non conosco gli estremi e la decorrenza) dal momento che mio marito gode della L: 104/92 comma 3 con 100% di invalidità ed accompagnamento, siamo sposati dal 31 maggio 1990 ed io ho 33 anni di versamenti contributivi? Infine in caso affermativo quando dovrà essere inoltrata la domanda all’INPS?.Resto in attesa e ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti-
sono un lavoratore dipendente sono nato l’11 agosto 1956 a febbraio del 2012 dovrei acquisire le famose 2080 settimane di contributi, quando potro’ andare in pensione dopo le ultime novita?? grazie della risposta, buonasera
P.S. MI PARE DI CAPIRE CHE IN GENERALE CI SI LAMENTA PERCHE’ I GIOVANI NON TROVANO LAVORO, MA ALLA FINE SE NEMMENO DOPO 40 ANNI DI LAVORO SI PUO’ AVERE LA PENSIONE COME SI FA A LASCIARE IL POSTO AI PIU’ GIOVANI?????
27 novembre 2010 alle 21:07Buongiorno,
17 dicembre 2010 alle 11:09sono un lavoratore dipendente di una azienda privata, sono nato il 30/07/1951 ed ho contributi ininterrotti dal 03/06/1972.Credo che la mia 1° finestra utile per la pensione sia il 01/07/2011(con la quota 95).Andrei in pensione con 39 anni di contribuzione, cessando la mia attività lavorativa il 30/06/2011.Cortesemente gradirei sapere la differenza, in percentuale,che si perde andando con 39 anni invece di 40.
Ringraziando anticipatamente, saluto.
sono nata il 29/12/1952 sono dipendente pubblica e a maggio 2011 avrò 35 anni di servizio raggiunti con il riscatto del titolo di studio,quando potrò andare in pensione?
16 gennaio 2011 alle 21:15Sono un’insegnante di Scuola Primaria e mi hanno detto che nel 2012 potrò andare in pensione in quanto raggiungerò Quota 96 sommando i miei 58 anni di età e i miei 38 anni di servizio.
17 gennaio 2011 alle 19:23Io ho chiesto se era necessario avere 60 anni e mi è stato risposto che raggiungendo Quota 96 (58 + 38) si poteva prescindere dall’età. E’ vera questa cosa o come mi sembra di vedere a partire dal 2011 è fondamentale aver compiuto 60 anni?
Sono nata il 3 novembre 1952 e sono stata assunta il 16 aprile 1975 all’università. Volevo chiedere quando andrò in pensione?
1 febbraio 2011 alle 13:52BUON GIORNO HO UN GRANDE DILEMMA.
4 febbraio 2011 alle 14:09HO 65 ANNI CON 18 E 10 MESI DI LAVORO PRESSO LA SCUOLA. POSSO FARE DOMANDA DI PROROGA O DEVO ANDARE PER FORZA IN PENSIONE ?
nata nel settembre 1952 – in servizio di ruolo dall’1/12/1990 – lavoratrice madre – VOGLIO la pensione con il contributivo, in applicazione del comma 40 – lett. c) dell’art. 1 del decreto legislativo n° 335/95 – “agevolazioni per la lavoratrice madre” – ho avuto riconosciuto per 3 figli dall’INPDAP 13 mesi per maternità fuori dal rapporto di lavoro – transitata da Ente locale a personale ATA – collaboratrice scolastica – quindi, comparto scuola – non ce la faccio più a lavorare, nelle scuole, con la riduzione di personale, è divenuto impossibile lavorare – fra PON – rientri pomeridiani ed altro, quasi obbligatori, siamo appena 4 unità, con circa 250 alunni – dicono che – NULLA E’ INNOVATO IN MATERIA DI DECORRENZA DEI TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA NEI CONFRONTI DEL QUALE CONTINUANO A TROVARE APPLICAZIONE LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL’ART. 59, COMMA 9 DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1997, N° 449″ – che “anche se sono nata il 21/09″ purchè i requisiti si maturino entro il 31 dicembre dell’anno in cui si chiede di essere collocata in pensione. Alla mia età quando posso raggiungere 35 anni di servizio che chiedono? Quando potrò pensionarmi allo stato attuale? Grazie della risposta.
9 febbraio 2011 alle 14:08continuo il commento n° 288, pensando di avere più spazio, perchè ci tengo a dirVi che la Vostra rubrica, chiamiamola così, diversamente da altre, è molto esauriente. Infatti avevo inoltrato l’identico commento ad altri, sempre via e-mail, ma non mi hanno preso in considerazione, in quanto non ho avuto alcun riscontro, in ogni modi Vi esprimo anticipatamente infiniti ringraziamenti per la risposta che sono certa mi darete, nonchè tanti complimenti per l’aiuto, anche se a volte potrebbe essere solo morale, che date ad ognuno di noi che ci troviamo in determinate situazioni pensionistiche o di lavoro, soddisfacendo così delle modeste aspettative di taluni LAVORATORI, sul vero senso della parola che svolgono con coscenza la propria attività. Faccio, infine, presente, che l’impossibilità di poter continuare a lavorare, specie l’età che ognuno di noi teniamo, è dovuta anche al fatto che nella scuola ove presto servizio non è mai esistita la ditta delle pulizie, ho subìto parecchi interventi chirurgici, documentabili, quindi, non ho più la forza di continuare, valutate che si verificano spesso spostamenti di suppellettili. Siamo 4 unità: due donne delle quali una portatrice di handicap – in quanto può utilizzare solo 1 mano, 1 sordomuto ed 1 annuale.
9 febbraio 2011 alle 14:24Ah?! dimenticavo, in riferimento ai commenti 288 e 289, qualora fosse necessario un contributo spese per la risposta, fatemi conoscere, stesso mezzo, le modalità. Senza alcun problema, al fine di soddisfare eventuali legittime Vs. aspettative. Scusate se mi dilungo ancora, preciso che la mia rabbia consiste nelle seguenti considerazioni: – la legge n° 243/04, all’art. 1 – comma 2 – lett. b., tra l’altro, dispone….. “FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI IN MATERIA DI PENSIONAMENTO DI VECCHIAIA PER LE LAVORATRICI” INTENDENDO favorevoli tali dettami del comma 6 lett. c.) del medesimo art.; – la legge n° 247/07, di modifica della suddetta Legge n° 243/04, non sembra avere modificato il disposto di cui al predetto citato comma 2 – lett. b.) dell’art. 1, in quanto le modifiche apportate alla Legge n° 243/04, si riferiscono DAL 6° COMMA in poi dell’art. 1. non ho capito più niente?! Nel sito di Leo – scuola – ho letto “Anche nel 2012 resta ferma la quota 96 con gli stessi requisiti del 2011: quindi anche i nati nel 1952 (60 anni di età) se in possesso anche del requisito minimo della contribuzione 35 anni e nel caso raggiungano con anni,mesi e giorni
9 febbraio 2011 alle 14:45residui quota piena 96 al 31/12/2012 potranno andare in pensione dall’1/9/2012. ??? Finalmente cosa vuol dire tutto ciò ?! – non ho capito ancora niente !!?? Tornando al discorso quote – quando potrei mai raggiungerle???!!! Quindi, quanto posso essere pensionata ??!!
Capisco perfettamente la redazione del blob che non puo’ soddisfare tutte le varie domande ed in particolar modo la domanda di quando si potra’ andare in pensione etc.Questo deve far riflettere non tanto la redazione ma,tutti in generale ee piu’ specificatamente gli uomini di governo preposti alla materia ! Non credo che il ministro del lavoro del governo Berlusconi e tutti coloro che si occupano di queste problematiche,non abbiano almeno una volta o perlomeno,sentito parlare di questo blob/Manageritalia e dei suoi contenuti.Non voglio minimamente pensare che le serate festaiole e i fatti scandalosi di sesso e bunka-bunka che leggiamo tutti i giorni,siano piu’ importanti dei reali problemi della gente e quindi della povera gente! Gente fatta da Lavoratrici e Lavoratori ,che dopo una vita dedita al lavoro e quindi al serio ed onesto dovere lavorativo fatto di versamenti contributivi certificati e comprovati da 40 anni di versamenti all’INPS…..oggi si vedono messo in dubbio la loro tanto sospirata PENSIONE !!! Carissimo Berlusconi e carissimo ministro del lavoro o chi per lui,E’ indecoroso e vergognoso il vostro imbarazzante silenzio in merito alla sorte che accompagna tanti onesti lavoratori e lavoratrici che hanno avuto la fortuna di arrivarci vivi ai 40 anni di contribuzione e che non sanno se’ devono andare oppure no in pensione con le loro naturali finestre.Oppure devono vedersi slittare INGENEROSAMENTE di 1 ulteriore anno la loro meritata PENSIONE !!! Persoonalmente,non riesco ancora a sapere se’ avendo compiuto 40 anni di contribuzione a fine Settembre .2011 ,potro’ andare finalmente in pensione a GENNAIO.2012 !? Chi puo’ darmi una risposta ? Inoltre, chi entra nei 10.000 o piu’ lavoratori esonerati dalla nuova legge? E come facciamo a sapere chi entra in quegli elenchi ? Sono tante le informazioni che mancano caro Silvio Berlusconi e nessuno dei tuoi ministri si degna di darci delle risposte concrete eppure chi vi paga siamo noi ……. i cittadini Italiani !!! Spero vogliate darmi e darci una risposta.Grazie !
9 febbraio 2011 alle 16:31con riferimento ai commenti n° 288, 289 e 290 del 09/02/2011, Vi chiedo umilmente scusa se continuo a tediarVi con i miei problemi che sono certa, sono di TUTTI quelli come me, ambo i sessi, capisco e sono cosciente che dal 2012, quota o no dovrei aspettare il compimento dei 65 anni di età per poter “forse” andare in pensione, ma possibile che non esiste alcuna scappatoia per potersene uscire prima dal lavoro, (attese anche le condizioni fisiche in cui mi trovo, difficili da essere riconosciute invalidanti, perchè non raggiungono il 75 %, ma bisogna essere più morti che vivi per ottenere questa percentuale) !!??. Secondo me non sono solo le malattie a non consentire di poter lavorare oltre, ma bensì molti altri fattori, quali le condizioni dei luoghi di lavoro, il modo di lavorare, l’assillamento dei turni nelle scuole ed altro che lascio immaginare. Io mi accontento danche di una pensione minima, perchè grazie a Dio, lavora anche mio marito in un Ente pubblico con 36 anni di servizio e, quindi, fra la sua e la mia pensioncina, in due, si vivrà. Comunque, condivido pienamente il commento n° 291 – di Daino e mi associo. Dovremmo essere molti di più ad esporre le nostre lamentele anche eventualmente nelle sedi opportune. Scusate ancora e grazie.
10 febbraio 2011 alle 09:12Mi rivolgo a voi del blog. Possibbile che anche voi non riuscite a dare delle risposte ai tanti disperati che vi scrivono? Ma allora, che ne parliamo a fare ? Lo prendete solo come un sistema per vedere e sentire gli umori e malumori della gente? Siccome voglio credere che non e’ cosi’ ,allora vi invito ad aprire un blog che sappia dare anche delle risposte in merito alle tantissime richieste di aiuto di noi poveri cristi…visto che lo stato italiano se ne sbatte le palle delle nostre lamentele!Eppure,tra di noi c’e’ anche chi li ha votati a quei signori del PDL e della Lega Nord …si facessero un’esame di coscienza e si vergognassero di come ci statto maltrattando…prima erano contro la Roma Ladrona ,adesso che ci mangiano anche loro che succede…la Roma e’ adesso …Buonona ! Dateci delle risposte e non solo della buona e santa…commiserazione!
10 febbraio 2011 alle 12:34Ritornando alla mia situazione, vedi 288,289,290e 292, a che serve la nornativa che dispone:
10 febbraio 2011 alle 18:19con 5 anni o 20 di contributi???!!! per poter accedere alla pensione ???!!!
Non condivido in toto il commento precedente 293 di Daino, in quanto le risposte che vengono fornite, atteso il labirinto così ingarbugliato di normative in materia pensionistica, sono certa e ritengo, nella mia ignoranza, non risulta facile nemmeno per loro, soddisfare le aspettative di ognuno di noi che, umanamente, ci aspettiamo la soluzione più facile e semplice, cioè quella che “da domani o meglio da subito, “Lei caro lettore, può andare in pensione” !!!
Comunque, sono certa, che questo sistema di comunicare, serva pure da sfogo fra noi modesti lavoratori, che veniamo a conoscenza di tante altre situazioni analoghe, se no si potrebbe anche SCOPPIARE dalla rabbia che ci rode dentro. Con la VIVA speranza che qualche incaricato di un nostro Amministratore – Legislatore a livello Nazionale, possa vagliare tutti questi nostri commenti, riferendo a chi di competenza e CHISSA’ SE…. qualcosa potesse cambiare, passandosi la mano per la coscienza. In ogni caso auguro per tutti noi che questo possa accadere. LE VIE DEL SIGNORE SONO INFINITE HA DETTO UNA VOLTA UNA PERSONA. La speranza è l’ultima a morire. Poveri illusi ???!!!
Un ultima cosa e smetto di tediarVi con le mie lamentele, in Sicilia, siamo a Statuto Speciale quando conviene. Non capisco perchè i dipendenti a qualsiasi titolo, della Regione Siciliana, hanno una normativa a se stante, per quanto mi risulta, relativa al pensionamento ed in particolare agli stipendi. Grazie ancora per lo spazio che ho potuto dedicare nell’esporre, chissà, qualcosa di utile.
10 febbraio 2011 alle 18:25vorrei sapere se si possono licenziare le lavoratrici che hanno già la pensione di anzianità, senza aver avvisato l’azienda, superati i 60 anni, alcune addirittura i 65.
11 febbraio 2011 alle 16:01vorrei sapere inoltre se si può mandare la lettera di licenziamento, con il dovuto preavviso, alle lavoratrici che hanno superato i 60 anni e non hanno mai richiesto di poter continuare a lavorare.
ho letto e riletto la normativa ma riesco a capire ben poco.
grazie
Intanto Buon giorno a tutti Voi che avete creato il presente SITO, nonchè a tutti quelli che vi si collegano.
Vorrei porVi un interrogativo. In riferimento ai precedenti 288, 289, 290, 292, 294 e 295, sì direte, ma questa ora cosa vuole ancora ?! SE MI DIMETTESSI IN QUESTO PERIODO, A COSA ANDREI INCONTRO??!!?! Grazie, per la risposta che sono certa mi darete, in merito a quanto espostoVi.
14 febbraio 2011 alle 09:12@ tutti coloro che ci scrivono,
come abbiamo già precisato in più di una occasione (vedi anche post bit.ly/1EoX5c) il fine di questo blog non è quello di fornire consulenza su singoli casi ma quello di contribuire ad animare il dibattito generale sulla previdenza in Italia, argomento a nostro avviso poco conosciuto e spesso contaminato da notizie inesatte e opinioni stereotipate.
Quando, come è accaduto in numerose occasioni, rispondiamo alle domande dei lettori, lo facciamo con l’intenzione di condividere esperienze utili su casi comuni, spesso rimandando per approfondimenti agli organismi competenti opportuni (come Enti previdenziali, patronati, sindacati, ecc.)
Essendoci resi conto che domande simili vengono formulate più volte, invitiamo chi scrive commenti con richieste di informazioni a leggere i post (e i relativi commenti) già pubblicati: potrebbero esserci indicazioni utili…
Per facilitare questo compito si può utilizzare anche il motore di ricerca presente in alto a destra nel blog.
Grazie della collaborazione e della partecipazione
15 febbraio 2011 alle 18:27Buongiorno, essendo nata il 13 dicembre 1952 e ad oggi 31 anni esatti di contributi, Le chiedo quando potrò andare in pensione lavorando in una s.p.a. con capitale mezzo pubblico e mezzo privato e versando ad INPDAP i contributi?
4 marzo 2011 alle 12:45Grazie mille per la risposta che vorrà darmi.
sono ua impiegata ASL assunta a tempo indeterminato il 07/O7/78 nata il 14/07/55.
20 marzo 2011 alle 23:19riconosciuta invalida civile al 75% a decorrere dal 11/03/2009 .
quando posso inoltrare domanda di pensionamento anticipato tenendo presente che intendo usufluire dei contributi figurativi previsti?
Sono nata 01/03/1952 ho cominciato a lavorare dal 28/03/1975 fino al 31/12/1985 come dipendente impiegata settore privato, in seguito dal giugno 1986 fino al 05/1993 come commerciante,dal 09/1993 come co.co.co. fino al 10/2004, dal10/2004 fino ad oggi come impiegata sempre settore privato, ho avuto due figli.
28 marzo 2011 alle 11:44La mia domanda quanto mi è possibile andare in pensione? Posso usufruire della legge 243/2004 art. comma 9?
mi chiamo lucia sono nata il 31.07.53 ho tre anni di contributi versati come lavoratrice precoce più altri 25 anni di contributi, posso andare in pensione a 60 anni
23 giugno 2011 alle 20:19