Il tema delle pensioni è sempre stato all’attenzione di Manageritalia e numerose sono le azioni svolte dalla Federazione a tutela degli iscritti pensionati.

Ma, adesso più che mai, l’argomento non interessa solo loro.

 

La categoria dei dirigenti del terziario, a differenza di altre categorie di lavoratori è molto “giovane”, presentando il rapporto di un pensionato ogni 2,6 attivi e un’età media di 46 anni per gli attivi e 63 per i pensionati.

 

Chiediamo ai nostri 9.500 pensionati, di essere attivi nel formulare idee e proposte in questo spazio virtuale per confrontarsi con gli attivi di oggi, futuri pensionati di domani.

 

 

Non dobbiamo dimenticare che l’attuale recessione avrà conseguenze anche sulle future pensioni degli italiani e sugli equilibri finanziari del sistema pensionistico.

Gli effetti saranno tanto più pesanti quanto più durerà questa fase.

 

Il discorso si aggrava per le giovani generazioni, per le quali  la pensione dipenderà strettamente dai contributi versati e dal rendimento che la formula contributiva assegna loro, che, per l’appunto, dipende dalla crescita del Pil. Purtroppo la crisi che stiamo attraversando tocca tutte le dimensioni dell’economia, da quella finanziaria a quella demografica a quella economica.

 

Con questo blog è proprio nostra intenzione rivolgerci a tutti i manager che sono protagonisti del mondo del lavoro di ieri e di oggi, che sono già in pensione o che ci andranno in un futuro più o meno prossimo.

 

 

Mentre Brunetta vuole portare a 65 anni l’età di pensionamento delle donne nel pubblico impiego, Tremonti dichiara che il welfare e le pensioni sono da riformare.

Sacconi lo smentisce sostenendo che il problema non è all’ordine del giorno del Governo. Non è stato così con il Governo Prodi che invece ha ritoccato la precedente riforma Maroni, eliminando lo scalone e prevedendo per un anno il blocco totale della perequazione delle pensioni che risultavano superare i 3.539,72 euro lordi mensili, pari a circa 2.200 euro netti.

 

Che farà il legislatore? Una revisione degli assetti normativi ogni poco tempo comporta disorientamento, costi, anche dovuti all’effetto annuncio, e nuove aspettative.

 

Noi vogliamo partecipare al dibattito, vogliamo contribuire anche con le idee alle nostre pensioni, per un sistema adeguato e sostenibile come ha affermato anche la Commissione Europea.

 

Siamo certi che apprezzerete questo strumento innovativo di comunicazione e partecipiate numerosi al dibattito con informazioni, esperienze e opinioni.

Claudio Pasini (Presidente Manageritalia)